Utente 116XXX
Buonasera,
ho letto una cosa che mi ha davvero spaventata molto e vorrei chiedere un vostro parere se è possibile.
Ho letto che in caso di trapianto di cornea effettuato per cheratocono, si sostituisce una parte di cornea dal diametro di circa 8 mm, e il diametro totale è di circa 12 mm, perciò resta una parte della cornea che continua a essere affetta da cheratocono e ciò può causare l'insorgenza di astigmatismi progressivi anche a distanza di molti anni.
Sentire questo mi ha spaventata moltissimo, significa che anche dopo un trapianto il cheratocono c'è sempre e continuerà a dare problemi, e che quindi un recupero definitivo non può mai esserci?
Io avevo però anche sentito che il cheratocono non si espande mai in periferia (altrimenti si avrebbe a che fare con un cheratoglobo o una degenerazione pellucida), ed è proprio la periferia a venire risparmiata nei trapianti, perciò non capisco.
Stanno veramente così le cose? sono spaventatissima
Io chiedo perciò se può essere possibile che esista un recupero definitivo, e che dopo un trapianto il cheratocono non dia più problemi (e se dovessero esserci sarebbero per ragioni del tutto estranee a questa).

Grazie

Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Diego Micochero
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Il trapianto corneale perforante ( a tutto spessore ) da ormai ottimi risultati sia refrattivi, quindi non deve vivere con questa angoscia.
Ovviamente come in tutti gli interventi ci possono essere complicanze, ma questo è un evento che è necessario accettare.
Ormai sono entrate nella nostra routine anche i trapianti lamellari, per cui varrebbe la pena di sentire il parere del suo oculista in proposito.
Cordialmente