Utente 427XXX
Salve, Vi espongo il mio problema:

Da qualche anno a questa parte risento di uno strano disturbo, a periodi altalenanti, alle unghie delle mani.

In pratica circa il 60% della superficie dura delle singole unghie è "aperta", cioè distaccata dalla parte sottostante più molle(purtroppo non ne conosco la denominazione).

La colorazione è bianca, come la parte dell'unghia che cresce in eccesso.

Tale disturbo si presenta in tutte le unghie (nei mignoli in minor modo, direi del 5%) e, sebbene le unghie continuino a crescere, lo stato della presunta micosi non tende a risolversi.

Questo disturbo adesso si sta estendendo anche sugli alluci nel piede.

Inoltre, da oltre dieci anni a questa parte, sempre su tutta la superficie delle unghie, mi sono spuntati dei micro puntini, come dei "colpi di scalpello" piccolissimi.

Cosa può essere il primo problema? E per quanto riguarda i "puntini"?

Il medico curante, riguardo alla presunta micosi, mi ha prescritto del triasporin, ma la situazione non migliora.

Anticipatamente ringrazio.

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[#1] dopo  
Dr.ssa Serena Mazzieri
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Gentele utente,
premesso che questo è un consulto per via telematica e pertanto imprescindibile da una visita dermatologica, non condivido la diagnosi di micosi.
Le microalterazione che lei descrive sono caratteristiche delle unghie a ditale, questa anomalia (detta “pitting”) riguarda la superficie dell’unghia, che presenta appunto piccole depressioni a cupola simili a quelle dei ditali da cucito.
Tali alterazioni si riscontano tipicamente in associazione con alcune malattie della pelle, quali la psoriasi, l’alopecia areata ( chiazze senza capelli, peli o barba) e le allergie da contatto o la dermatite atopica.
A volte non necessariamente queste malattie possono essere manifeste, ma possono essere precedute dalle alterazioni dell'unghia.
Quindi visto l'inefficacia della terapia antimicotica , che dovrebbe essere data con certezza di diagnosi e quindi o seguire un esame micologico o essere prescritta da uno specialista, ( tra l'altro non specifica la durata e la posologia della somministrazione) le consiglio caldamente di rivolgersi ad un dermatologo per avere una diagnosi certa e ricevere le cure appropriate.

Sperando di esserle stata di aiuto la saluto cordialmente

Dott.ssa Serena Mazzieri


[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Condivido la presunta errata diagnosi, ma dalla sede telematica è difficile porre altro: le valga conoscere ad ogni modo che un FUNGO e quindi una ONICOMICOSI potrebbe essere ad ogni modo presente, ma per motivi secondari; le spiego con un esempio metaforico:

un'unghia ALTERATA per tanti motivi patologici primari (ONICODISTROFIA DI VARIO GENERE) è paragonabile ad una "finestra aperta" entro la quale tanti microrganismi hanno facilità di ingresso e di sviluppo.

la descrizione dell'utente circa lo sfaldamento della lamina diastale dell'unghia è pertanto fortemente compatibile con un quadro di ONICODISTROFIA denominata PTERIGIO : quadro patognomonico del LICHEN RUBER PLANUS UNGUEALE.

per questo e per gli altri motivi indicati (valida a mio avviso, la supposizione aggiuntiva di "Pitting ungueale" e sua connessione) sarà opportuno rivolgersi allo specialsita del settore che non può che non essere il DERMATOLOGO.

saluti
DOTT. LUIGI LAINO
RICERCATORE DERMATOLOGO E VENEREOLOGO, ROMA