Utente 432XXX
Gent.mi Dott.ri,
Mi rivolgo a voi piena di speranza, dopo aver visto non so piu' quanti medici in due Paesi diversi, e senza ancora essere riuscita a trovare un rimedio al mio problema.
Vi riassumo (per quanto possibile) la mia lunga storia. Da premettere che in 30 anni di vita non ho mai sofferto di nulla a parte che di colon irritabile e, da 3 o 4 anni, di asma allergica (tuttavia non grave, ho sempre in borsa il Ventolin per emergenza, ma non mi e' mai capitato di usarlo).
Tutto e' iniziato a fine Maggio, quando ho iniziato a sentire un gonfiore ad una gengiva, e a Giugno mi sono recata dal dentista. Dopo la radiografia di routine, mi ha informata dell'esistenza di un'infezione, possibilmente un inizio di ascesso, ma non era al 100% sicura. Mi ha prescritto 2 settimane di antibiotico (Augmentin, due volte al giorno), prima di agire sul dente.

Fine Giugno: sono in giardino nel tardo pomeriggio e, all'improvviso, faccio una serie di starnuti (forse 15 o 20 in un minuto), che mi lasciano debole e con il naso chiuso. Perdo senso dell'olfatto e del gusto per un paio d'ore, poi tutto passa velocemente come era arrivato.

Inizio Luglio: inizio a soffrire di fortissimi mal di testa, mai avuti prima in vita mia. Ho dolori retro-orbitali lancinanti e non riesco piu' a lavorare al computer. Un pomeriggio sento la parte destra del volto intorpidita, come se fosse addormentata, e avverto un forte formicolio dalle tempie alla mascella. Terrorizzata dal sospetto che potesse essere una conseguenza dell'infezione al dente, corro dal medico, che mi diagnostica una forte RINITE ALLERGICA (da premettere che non ho fuoriuscita di muco) e SINUSITE ACUTA, frontale e mascellare. Mi prescrive di nuovo antibiotici (Augmentin), due volte al giorno per due settimane. Le cose migliorano per un po'.

Fine Luglio: Mi reco dal dentista, che mi pulisce e devitalizza il dente, e mi prescrive un'altra settimana di antibiotici (stavolta Klavulin).
Nel frattempo purtroppo tornano il mal di testa alle tempie ed i fortissimi dolori retro-orbitali, e mi reco dal mio oculista. Dopo aver effettuato un esame della vista e mappa di entrambi gli occhi, mi assicura che e' tutto a posto e che ho soltanto due cisti sierose agli angoli estremi degli occhi, che pero' non rappresentano un problema.
Sotto consiglio del dottore effettuo analisi del sangue, che non evidenziano nulla di particolare, a parte le transaminasi un po' alte. Mi dicono che e' normale, dopo aver preso tanti antibiotici.
Poco dopo mi viene un raffreddore fortissimo, con mal di gola, perdita di voce per piu' di una settimana e fuoriuscita di muco denso e verdognolo. Qualche giorno dopo la palpebra dell'occhio destro si gonfia e scende un po', e in farmacia mi consigliano una crema oftalmica a base di cortisone, che in un giorno mi sgonfia la palpebra.

Agosto: Mi reco dall'Otorino, che dopo una Fibroscopia mi riscontra deviazione del setto nasale a destra, conferma la diagnosi di Rinosinusite allergica e mi prescrive con urgenza una TAC del Massiccio Facciale, affermando che il mio quadro clinico non gli piace per niente.
La stessa sera, mentre sono per strada, ho un'altra serie di starnuti fortissimi, che mi lasciano spossata e con un forte mal di testa. Pochi minuti dopo, mi riempio di bolle rosse tutto intorno agli occhi e in preda al panico corro dalla Guardia Medica, che mi prescrive cortisone (Bentelan) e antistaminico (Fristamin) per 5 giorni.

In quegli stessi giorni effettuo la TAC, che ha il seguente responso:

"Esame eseguito con apparecchiatura TC multistrato, in condizioni di base e completato da ricostruzioni MPR.
Ispessimento della mucosa tappezzante alcune celle etmoidali del gruppo posteriore.
Ispessimento mucoso anche in corrispondenza del recesso alveolare del seno mascellare di sn ove si apprezza protrusione delle radici di alcuni elementi dentari.
Ipoplasici i seni frontali.
Regolare la morfologia e la pneumatizzazione delle restanti cavità paranasali.
Regolare lo spazio aereo coanale.
Setto nasale latero-deviato a dx."

Il mio otorino dice che fondamentalmente ho un'infezione ai seni causata da una forte allergia, e mi prescrive una terapia con cortisone (Deflan) per 5 giorni e antistaminico (Fristamin), una volta al giorno per 20 giorni, piu' spray nasale (Rinelon) sempre per 20 giorni. Da premettere che, a questo punto, non ho piu' fuoriuscita di muco, solo fortissima pressione facciale e retro-orbitale, e dolori lancinanti alla testa. Nel frattempo mi reco all'estero.

Fine Agosto: Mentre sono all'estero effettuo la terapia datami dall'otorino ma le cose non migliorano, anzi la testa mi fa sempre piu' male e una sera, mentre guardo la tv, davanti all'occhio sinistro mi appare come una "saetta" colorata, e inizio a vedere tutto a zig zag. Anche chiudendo gli occhi, la luce non spariva e continuavo a vedere colori e "saette". Sempre piu' in preda al panico, corro al pronto soccorso. Mi confermano Rinite Allergica e Sinusite Acuta frontale e mascellare, effettuano un'iniezione di cortisone (Medrol) che dovrebbe coprirmi per sei settimane, e mi prescrivono un antibiotico fortissimo (a base di Fluorochinolone e Mixofloaxacina) da prendere una volta al giorno per due settimane. Mi assicurano che staro' bene.
Dopo 3 giorni che prendo questo farmaco inizio ad avvertire nausea e, il quarto giorno, ho fortissimi formicolii al braccio destro, che sento pesante e poco sensibile, e piccole "allucinazioni" (ad esempio, avevo in mano una scatola di biscotti e la vedevo cadere anche se l'avevo ancora in mano. Non sentivo di stringerla).

Mi reco in clinica spaventata e mi dicono che, probabilmente, ho una reazione allergica al farmaco e che il fluorochinolone ha molti effetti collaterali, inclusi nausea, allucinazioni, etc. Mi dicono di sospendere il farmaco e di sostituirlo nuovamente con l'Augmentin per due settimane.

Siamo ormai a Settembre, dopo quasi tre mesi continui di antibiotici, cortisoni, antistaminici, etc., sono scoraggiata, frustrata e depressa. Le cose non stanno per niente migliorando e anzi, sto quasi peggio di come stavo prima. Ho sempre pressione alle tempie e agli occhi, e adesso ho anche un fortissimo mal di testa posteriore e al collo. Da una settimana ho anche prurito e dolore alle orecchie e inizio a sentire come un fischio, soprattutto nell'orecchio destro, che a volte non mi fa dormire la notte, a volte si attenua da solo. Se sbadiglio o apro la bocca avverto delle fortissime fitte che dalla mandibola vanno all'orecchio destro, fino alla testa e sono terrorizzata.
Due giorni fa avevo nuovamente formicolio, stavolta a tutte e due le braccia e mani, gambe e piedi (per fortuna ora scomparso quasi del tutto, solo che le mani mi si intorpidiscono facilmente se sono sdraiata), dolori muscolari un po' ovunque e a volta sentivo come degli improvvisi "spilli" freddi su braccia e gambe. Un paio di notti fa (a piu' di una settimana dalla sospensione di quel maledetto farmaco) ho anche avuto un'altra "allucinazione", e ho visto scarafaggi camminare sul comodino, finche' ho acceso la luce e mi sono resa conto di averli solo immaginati!
Sempre da due giorni inoltre ho avuto episodi di diarrea e fortissima nausea, a tutt'ora non riesco nemmeno ad alzarmi dalla sedia senza avvertire conati di vomito, ho un sapore amaro in bocca, mi sento stanca e debolissima e il mal di testa mi sta uccidendo.

Non ce la faccio piu'. Nel giro di neanche 4 mesi la mia vita e' completamente rovinata, non riesco piu' a mangiare, a lavorare, a stare tra la gente, a sorridere, a far niente. Domani andro' a vedere un altro medico, ma non ho molte speranze. Sto perdendo la fiducia nella medicina, ho la sensazione che ogni dottore che vedo voglia solo "archiviarmi" con una sinusite e non abbia nemmeno voglia di cercare di capire che cos'abbia.
Ad esempio, una lastra al collo qualche anno fa ha rivelato "assenza di lordosi" e conseguente problemi alle spalle, in piu' ho sempre avuto malocclusione della bocca. Questi mal di testa e dolori alle orecchie potrebbero dipendere da problemi alla colonna vertebrale?
Non lo so, non ci capisco piu' niente. So solo che mi rifiuto di continuare a vivere cosi', questa malattia in pochissimo tempo ha rovinato la mia vita e quella dei miei familiari, da una persona vivace, allegra ed ottimista quale sono sempre stata, adesso mi sono ridotta a vivere sdraiata sul divano con questi insopportabili mal di testa!
E, sinceramente, non ne posso piu' di prendere farmaci che non stanno per niente migliorando la situazione. Ho il terrore che possa trattarsi di qualcosa che non c'entra niente con la sinusite e che nessuno sta capendo e quest'ansia non mi aiuta.
Vi prego, aiutatemi a capire e a cercare un giusto rimedio a questo "mostro" che sta distruggendo la mia vita. Grazie infinite.
[#1] dopo  
Dr.ssa Gabriella La Rovere
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Buongiorno.
Effettivamente è una storia lunga e non è facile riuscire a venirne a capo, se non procedendo un passo alla volta. Prima di tutto il risultato della Tac è importante perchè evidenzia segni di infiammazione a carico dei seni ed una deviazione del setto nasale. E' indubbio che il problema al dente abbia scatenato un quadro latente. Le cefalee possono avere come causa una sinusite, ma anche l'attività lavorativa (lei dice di stare spesso davanti al pc), come anche alterazioni a carico del tratto cervicale della colonna. La riduzione della fisiologica lordosi induce un'anomala contrazione dei muscoli paravertebrali che si manifesta con dolori lancinanti occipitali. Non escluderei anche un interessamento del trigemino (la sua sensazione di intorpidimento di parte del volto). Si può anche pensare che, visto che il tutto si è consumato in questa estate così afosa, i sistemi di condizionamento dell'aria possano aver dato il loro contributo. Su tutto il resto, sarei tentata a pensare ad una forte componente ansiogena, ma d'altronde chi non l'avrebbe?
Allora il mio consiglio, tenendo presente che un'infiammazione acuta dei seni paranasali con interessamento di tutto ciò che gli è vicino è una situazione che richiede un po' di pazienza da parte sua, è quello di usare degli anti-infiammatori, tipo ibuprofen, per almeno una settimana, associando aerosol con la semplice acqua di Tabiano, che trova in farmacia.
Per il resto, non faccia più caso alle allucinazioni, ai formicolii perchè gli accertamenti eseguiti, compresa la TAC, non hanno evidenziato niente di grave.
Spero di averla aiutata e resa più tranquilla.
Buona giornata
[#2] dopo  
Utente 432XXX

Iscritto dal 2007
Gent.ma Dott.ssa La Rovere,
non so davvero come ringraziarLa per il Suo interessamento e la Sua gentile risposta, so che non e' facile leggere una storia prolissa come la mia!
In questi ultimi giorni le cose vanno molto meglio, i mal di testa sono piu' sopportabili e comunque mi vengono piu' raramente e sto cercando di "tranquillizzarmi" e di prestare meno attenzione ad ogni cosa che "sento". Come ha detto Lei, sono una persona un po' (tanto) ansiosa, e mi rendo conto che questo peggiora molto le cose.

La ringrazio davvero tantissimo per le Sue parole tranquillizzanti, mi ha aiutata molto.
Le auguro buona giornata e le mando un abbraccio affettuoso.