Utente 162XXX
Gentili Dottori, i medici della sezione Urologia hanno ormai abbandonato il mio caso...
Circa 4 mesi mi è stata diagnosticata una congestione pelvica/prostatite.

Esami effettuati:
Prima ecografia: Prostata ad ecostruttura finemente disomogenea, lieve idrocele testicolo sinistro.
Ecografia trans-rettale: Dimensioni prostata diametro A-P 28 mm, LL 36 mm, long 32 mm, Volume cc 17; ecostruttura disomogenea con prevalenza di echi di bassa intensità. Residuo post minzionale lievemente superiore alla norma.
Seconda ecografia: Prostata di dimensioni aumentate per l'età (46x42x30 mm) ad ecostruttura disomogenea per la presenza di immagini iperecogene, da riferire a sclero-calcificazioni.
Prima spermiocoltura: Negativa
Prima e seconda Urine/urinocoltura: Negativa
Seconda spermicoltura (dopo un mese dall'assunzione di antibiotici): Presenza di numerose colonie di Candida Albicans
Risonanza magnetica: Vescica distesa a segnale omogeneo e fisiologicamente iperintenso negli echi tardivi.
Prostata di dimensioni nella norma a segnale omogeneo.
Vescicole seminali nella norma.
Grasso della loggia rettale e vescicale apparentemente indenne.
Assenza di significative tumefazioni linfonodali pelviche.
Si segnale discreta distensione delle anse del sigma-retto.
A livello dello spazio intersomatico L5-S1 si osserva protusione discale focale posteriore mediana che impronta il sacco durale.
Colonsopia: Emorroidi 2°grado, esplorazione rettale negativa, mucosa e calibro del lume regolari.
Esami completi del sangue: Negativi

Terapie effettuate:
Ciproxin e Orudis per 10 gg
Unidrox e Patrol per 15 gg
Contramal per 5 gg
Cistalgan per 15 gg, Proctolyn per 20 gg
Antrolin e Rectalgan per un mese (per una ragade ed emorroidi)

Terapia attuale:
Pradif 2 volte a settimana
Diflucan 150 1 volta a settimana (per la candida)
Topster 1 volta al giorno
Fermenti lattici
Dieta priva di alcolici, piccante, spezie, cioccolato, caffè, formaggi stagionati, frutta secca, insaccati, bevande gassate, fritture.

Visite effettuate:
3 urologi
1 proctologo
1 gastroenterologo
1 neurochirurgo

I sintomi prostatici (intermittenza urinaria ed eiaculazione precoce) stanno lentamente progredendo. Sia l'urologo che il gastroenterologo sono certi che la Candida sia stata causata dagli antibiotici.
Ora Vi scrivo perchè ciò che più di tutto mi sta condizionando la vita e le normali attività quotidiane è il senso di pesantezza continuo ke ho al perineo e ai testicoli che si riflette a tutta la zona lombare e soprattutto alle gambe fino alla base dei piedi. Mi sento stanco e appesantito dopo pochi minuti che sono in piedi e anche appena sveglio avverto una certa stanchezza alle gambe.
Ciò pensavo fosse da attribuire alla protusione discale ma il neurochirurgo lo esclude, l'urologo ha escluso che dipenda dalla prostatite e il gastroenterologo esclude dipenda dalle emorroidi o dalla Candida.

Non so più a chi rivolgermi, spero davvero mi possiate dare un aiuto. Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

non cerchi diagnosi fantasiose. Tutto sembra dipendere da una infiammazione prostatica che dovrebbe essere trattata e curata dallo stesso specialista anche senza far effettuare accertamenti particolarmente complessi
A qualsiasi specialista lei si rivolga comincerà tutto da capo salvo dirle che non è di sua competenza !
cari saluti
[#2] dopo  
Utente 162XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dott. Pozza, mi potrebbe spiegare perchè dalle ecografie la prostata risulta disomogena, ingrossata e con calcificazioni mentre dalla RM risulta regolare?
Secondo lei può la Candida albicans provocare stanchezza e dolori alle gambe?
Ho letto in giro che la CPPS non riguara esclusivamente la prostata ma l'intera zona pelvica, Lei che consiglio mi da? Certo, lo so che debbo rivolgermi al mio urologo ma ho un appuntamento con lui fra 20 giorni e non voglio far passare troppo tempo, ho paura che l'infiammazione si sia già cronicizzata.
Non è bello alla mia età non riuscire a svolgere tranquillamente le normali attività quotidiane ed avere problemi sessuali.
Grazie ancora
[#3] dopo  
Utente 162XXX

Iscritto dal 2010
Ho anticipato la visita urologica e ho effettuato una flussometria
In attesa delle Vostre risposte vi scrivo il referto:
Flusso massimo 14.9 ml/s
Flusso medio 9.5 ml/s
Periodo di svuotamento: 1.15.9
Periodo di flusso 1.15.1
Tempo per arrivare al flusso 40.6
Volume svuotato 713.7 ml
Flusso a 2 secondi: 5.1 ml/s
Accelerazione 0.3 ml/s
VOID 14/710
Residuo di volume 10 ml

Da precisare che secondo l'urologo la vescica era troppo piena e ciò ha falsato la velocità di flusso.
Voi cosa ne pensate?