Utente 109XXX
salve, ho una sospetta prostatite, con sintomi che sono : bruciore dopo minzione, difficoltà a iniziarla, getto debole e discontinuo (torsione addominale dal referto di uroflussometria), calcificazioni prostatiche, disturbi dell'orgasmo (assente), eiaculazione ridotta, situazione di oligoastenospermia. Mi è stato prescritto il Permixon da prendersi una volta al di, e il Bisolvon cp, due volte al di, per un periodo di 12 settimane, fino alla prossima visita. Vorrei sapere se una prostatite (sospetta) puo' essere curata in tal modo, oppure se non esiste ancora oggi una valida cura della ghiandola. Recentemente mi è stata proposta l'infiltrazione di cortisonici e antibiotici mirati, ma sinceramente ho letto molte cose negative in merito, come i possibili danni a carico dei nervi e il fatto che tale tecnica sia in disuso. Vorrei sapere che ne pensate.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
lasci perdere quelle infiltrazsioni e segua quanto detto dal collega che è assolutamente sensato.