Utente 166XXX
CURIOSITA' EP/erezione
Mi sono informato in larga scala riguarda "l'EP" e sono arrivato alla coclusione di essere affetto da qualt'ultima (sulla scala che va da 1 a 4 appartengo alla categoria di scala 1).
Ho 17 anni e mi sono messo il cuore in pace riguardo a questo problema scegliendo di affrontarlo in maniera ottimistica facendo vari esercizi di rafforzamento del PC.
In un sito ho letto che se si andava a premere sotto il PC prima del punto di non ritorno, non si eiaculava, potendo dare così modo a quelli che venivano chiamati "orgasmi multipli". Ho fatto il tutto e ovviamente non ho eiaculato, ma portroppo ho perso l'erezione. Sono stato un pò stupito perchè il glande risultava avere una minor sensibilità. Questo comportava una maggiore difficoltà nel raggiungimento del 2° orgasmo, (il periodo refrattario non era assolutamente presente). Comunque (subito dopo l'orgasmo) avevo difficoltà nel mantenere l'erezione e difficoltà nel raggiungere il 2° orgasmo.
Il fatto mi ha molto incuriosito. Come la spiegate voi dottori/medici?
-non ho mai avuto difficoltà nelle erezioni
-sono in piena salute
-17enne con rapportisessuali non da molto tempo.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile giovane lettore ,

non si pasticci ulteriormente, non esistono nel maschio "orgasmi multipli"!

E' il momento ora di sentire il suo medico curante e poi con l'eventuale aiuto dei suoi genitori, se presenti, sentire anche un esperto andrologo.

In questi casi, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta e darle una indicazione su quali passi successivi fare a livello diagnostico e terapeutico .

Se desidera comunque avere più informazioni dettagliate su queste frequenti disfunzioni sessuali le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
mi ssocio al DR.Beretta nella risposta.
Credo lei abbia fatto un miscuglio di informazioni, più o meno veritiere, miste ad altre correlaye a falsi miti e leggende metropolitane, correlate alla sfera della sessualità e salute sessuale.
L'eiaculazione precoce, è una disfunzione sessuale della fase dell'orgasmo e va diagnosticata dall'andrologo, a seguito di visita specialistica, poi la terapia si stabilisce di conseguenza( no online)
Vi sono svariati tipi di e.p., anteportas, intrapostas( fuori o dentro l'ambiente vaginale), primaria, secondaria, assoluta, situazionale.
Sarebbe opportuno conoscere lo IELT( tempo di latenza eiaculatoria intravaginale) e le emozioni associate alla sfera della sessualità e della sua dimensione di coppia.
L'approccio terapeutico, potrebbe essere:
counseling psico-sessuologico,
psicoterapia,
terapia di coppia ad orientamento sessuologico, trattamento integrato( farmacoterapia e terapia mansionale),
farmaco on de mand( cioè al bisogno).
Ottimale sarebbe però un lavoro mirato e caleidoscopico, adatto alla " sua" storia clinica, di coppia e sessuale
Cari auguri