Utente 208XXX
Gentili Dottori...
purtroppo la mia saga con questa prostatite-balanopostite-disfunzione erettile continua senza trovar fine. Come detto nell'ultimo mio msg intorno a maggio avevo avuto dei grandi miglioramenti in tutti gli aspetti....tempo fine luglio eccomi di nuovo con il glande ricoperto di aschifezze bianche, dolori alla punta del pene, erezione scadente e quindi altro giro di mictasone, antibiotici e levitra (di notte una volta ogni due giorni) canesten e acqua borica....
Il servizio che qui fornite è davvero utilissimo perchè ne vi fermate ad un semplice "vada a fare una visita", ma non andate nemmeno così in fondo da sostituirvi a quelli che sono i nostri medici curanti e in questo stare nel mezzo date ottimi consigli....leggendo le vostre discussioni ho imparato molto sulle mie patologie, ma soprattutto ho acquisito moltissime informazioni corrette cosicchè quando mi sono trovato davanti al medico sapevo di cosa parlava e potevo anche indirizzarlo un pò, essendo in grado di leggere i miei sintomi e di essere, insieme a lui un pò il dottore di me stesso.
Quindi vi chiedo di essere di nuovo esaurienti nelle vostre risposte al fine di farmi trovare "preparato" alla mia prossima visita e cioè:

-alla fine è parecchi mesi che mi porto dietro questa prostatite. A fine giugno ho fatto un'eco addominale (3"foto") dove il medico che l'ha eseguita (non però quello che mi ha in cura, e nemmeno eseguita nel medesimo ospedale,il tutto per questioni logistiche) ha riscontrato una calcificazione ma ha detto che era tutto a posto.....ma a posto tutto non era e tempo un mese avevo la prostata di nuovo fortemente infiammata. Io sinceramente pensavo di essere guarito, domanda: ma c'è un modo per capire da soli se la prostata è infiammata o no? Calcificazioni a parte, Si vede o meno tale infiammazione da una ecografia?Le calcificazioni si possono sciogliere?

-Problema erezione: in effetti per un mese a maggio, a partire dagli ultimi 15 gg in cui avrei dovuto riprendere il levitra, tutto era andato a posto: erezioni forte, getto eiaculatorio forte, rapidità nel raggiungere l'erezioni, erezioni al mattino, e anche "sul campo" le cose hanno funzionato....e poi crollo verticale (si alza, ma non raggiunge più la piena erezione, situazione cmq molto miglioratata rispetto a prima di iniziare la cura, a quel tempo nenche si alzava praticamente)...domanda: io chiaramente voglio approfondire questo discorso ma a questo punto mi trovo in un vicolo cieco perchè per quel che ne so io il passo successivo che il mio medico mi vorrà far fare ( o almeno credo e se così sarà voglio farmi trovare pronto) sarà una caversonometria e poi eventualmente un intervento di legatura della vene ma...l'esame è uno schifo e a rischio infezioni e dell'intervento ne ho sempre sentito parlare un gran male. Il mio quadro arterioso è ottimo ( da un eco doppler penieno dinamico) quindi...togliendo per un secondo quelle che sono le implicazioni della prostatite sull'erezione a parte, al di la della caversonometria e della legature c'è qualche alternativa?

-Problema Balanopostite....già dopo due mese che non voleva guarire del tutto il mio medico sottolineo il carattere persistente della stessa....ad oggi i mesi sono 7 e si rifà regolarmente viva come mollo di fare impacchi di acqua borica. La mia è una forma di questo tipo: il glande si riempie di schifezzine bianche, se non ricordo male è qualcosa legato allo smegma. Essa è collegata alla prostatite o è un'infezione completamente separata da questa? Chiedo questo perchè anche la balanopostite era scomparsa in quel famoso maggio in cui tutto era tornato rosa e fiori....

Sottolineo come in questi mesi ho abbandonato la bicicletta, non mangiato più speziato, mangio molta più frutta e verdura e bevo 3 litri d'acqua al giorno, le sigarette prima ho ridotto da un pacchetto a l giorno a 3 o 4 sigarette, poi per diversi mesi mi sono attetstato sulle sei-sette a settimena e finalemnte, nelle ultime tre settimane, non ho più fumato e nemmeno ho più voglia. Superalcolici praticamente eliminati, non la birra però che bevo la maggior parte delle volte con moderazione, poi quella volta ogni tanto però alzo il gomito un pò più del normale. Devo ammettere però che im vacanza mi sono lascito andare, anche perchè il mio medico alcune imposizioni me le aveva date per un tot di tempo che io avevo già e di molto superato e così i cockatil li ho buttati giù così come le carni e i pesci speziati e, qualche sigaretta in più (diciamo una trentina in dieci giorni)...e al ritorno dalla vacanza mi sono tornati i dolori alla punta del glande anche se l'erezione era diventata scadente già prima che partissi per la vacanza...

Vi ringrazio anticipatamente per le vostre sempre esaurienti risposte

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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TORINO (TO)
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Gentile utente,
in merito alle sue problematiche la strada da percorrere è la seguente:
1) VISITA UROLOGICA al fine di valutare e trattare correttamente la prostatite e la balanopostite
2) VISITA SESSUOLOGICA presso un Medico Specializzato in Sessuologia al fine di valutare e trattare correttamente (considerato la giovane età è importante non escludere altre vie che non solo ed esclusivamente la via farmacologica) il distrubo erettile.
Cordialmente
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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ROMA (RM)
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Gentile Utente,
condivido quanto espresso nella Sua risposta dal Collega GARBOLINO, ma aggiungo ovviamente la necessità di allargare i consulti ad uno Specialista Dermatologo per risolvere in maniera adeguata il problema della balanopostite ricorrente. E' chiara la necessità di proteggere i rapporti penetrativi sino ad un chiarimento del quadro clinico.
Ci tenga informati se lo desidera.
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO