Utente 184XXX
Buongiorno,

purtroppo da qualche giorno, circa 3, si sono venute a formare delle piccole lesioni sul prepuzio. Lesioni molto arrossate che mi impediscono di portare indietro nel modo corretto la pelle del prepuzio.

Dopo il primo giorno, ho notato che anche sul glande si erano formate delle escoriazioni, credo dermatite da contatto. Però dopo utilizzo di betadine soluzione vaginale e di vagisil per mantenere la parte lubrificata, il glande è tornato integro e senza lesioni, anche se deve tornare totalmente rosato, si notano ancora segni di infiammazione)

Purtroppo sul prepuzio , parte interna, invece ci sono delle lesioni e non si rimarginano, credo per la presenza di umidità che rallenta il processo.

Col che ho deciso di farmi visitare dal medico di base, il quale ha evidenziato possibile balanopostite irritativa con candidosi in sviluppo. L'agente irritante scatenante, potrebbe essere anche il lubrificante del preservativo o un detergente.

Premetto, la mia ragazza non ha alcun disturbo ne ora ne nei mesi precedenti.

Attualmente il medico mi ha prescritto:

1 compressa di DIFLUCAN 150 mg
lavaggi quotidiani con Betadine sol.vaginale
Nel caso, usare vagisil gel per lubrificare la parte se dolorante.

Il problema è che dopo una settimana la cosa non si è ridotta, le lesioni sono ancora li, bruciano e fanno male, a mio avviso sono molto rosse ed estese.

Il medico sostiene di avere pazienza, non c'è da allarmarsi, al limite mi ha consigliato di sostituire Vagisil con Balanil.

Per il momento esclude necessità di visite da dermatologi o andrologi.

Qualche consiglio?

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[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Gentile utente

Non soper quale motivo mi accade spessissimo di vedere pazienti che hanno un problema a carico dei genitali che hanno già fatto o stanno effettuando una cura per micosi-candidosi prescritta dal medico di base.

La cosa singolare - e non sto riferendomi al suo caso che non conosco ma colgo l'occasione per dirlo - è che questi pazienti non hanno poi alla diagnosi dello specialista dermatologo venereologo una micosi-candidosi ma ben altro.

La descrizione che fa del suo caso deve essere posta in diagnosi differenziale con molteplici situazioni, prima fra tutti un lichen sclero atrofico in fase iniziale: tutto questo non per orientare verso una impossibile diangosi telematica me per far capire come sia molto meglio riferirisi allo specialista elettivo per queste situazioni quale il Dermatologo - Venereologo

cari saluti

[#2] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Sono stato di nuovo dal medico di base il quale non sostiene sia necessaria visita specialistica.

Ad un osservazione attenta si nota che ci sono delle aree dove la pelle sembra andare via e sotto c'è pelle arrossata, in alcuni punti ci sono zone più rosse

In pratica il medico sostiene che le cause possono essere:

- rapporto sessuale troppo intenso che ha causato quelle abrasioni

- trasmissione di candidosi a causa rapporto orale (ma se la mia compagna non ha problemi com'è possibile)

- rapporto orale troppo intenso

- allergia a lubrificanti

Concludendo, mi ha consigliato di attendere e vedere se nei prossimi giorni inizia a rimarginarsi la ferita.

Io però sostengo che stare ad aspettare non serva a niente. Le abrasioni bruciano non poco e vorrei favorirne la ricicatrizzazione

Il galnde è rosato.

L'uso di un lubrificante per mantenere idratata e morbida la parte, come Vagisil, Saugella ecc... o il Balanil può essere di aiuto per rimarginare le escoriazioni?

Secondo le mie modeste competenze l'uso di detergenti iodati può portare ad irritazione, meglio l'uso di Infasil o Lactacyd?

Concludo chiedendo se conoscete qualche medicinale che possa favorire la rimarginazione delle escoriazioni.

Ho sentito un amica che è specializzanda in dermatologia e mi ha consigliato di NON utilizzare corticosteroidi per evitare il blocco della rigenerazione cutanea e sviluppo di micosi. Confermate?

Grazie