Utente 420XXX
Salve, mia madre ha 68 anni e ieri si è sottoposta ad un intervento combinato di cataratta e glaucoma. L'intervento per il glaucoma credo sia la trabeculectomia, mentre per la cataratta è stato tolto il cristallino e sostituito con uno artificiale. Il cristallino è stato tolto non perchè avesse la cataratta, ma sempre nell'ottica di abbassare la pressione in aiuto all'intervento di glaucoma.

Da subito dopo l'intervento si è presentato molto gonfio, soprattutto la palpebra superiore ed inferiore, tanto da non riuscire ad aprire l'occhio, anche il giorno successivo il gonfiore molto marcato permane, ed il medico crede sia una forma allergica ai colliri.

Volevo chiedere, dopo un intervento del genere è normale un gonfiore così marcato? ho paura che non sia un'allergia bensì che l'intervento non sia andato molto bene, il medico dice di aver fatto fatica in quanto la pupilla non si dilatava bene, forse a causa della frequente instillazione di colliri (pilocarpina 2% 3 volte al dì) che faceva fino a 5 giorni prima dell'intervento.

Quali esami sarebbe utile svolgere per essere sicuri che si tratti di una forma allergica e non di una complicanza operatoria?

Grazie, saluto cordialmente.
[#1] dopo  
Dr. Demetrio Romeo
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L'uso prolungato di pilocarpina collirio crea grossi problemi al chirurgo a causa della impossibilità di dilatare la pupilla ed è necessaria veramente una grande abilità per portare a termine l'intervento.
L'allergia al collirio che serve a dilatare la pupilla può effettivamente manifestarsi con il gonfiore palpebrale che in genere recede dopo 4-5 giorni con una terapia cortisonica.
Quando ci sono complicanze l'occhio è molto dolente. In ogni caso le complicanze sono facilmente evidenziabili con le visite oculistiche, per cui il chirurgo non avrebbe alcun motivo per nasconderle.