Utente 183XXX
Salve,
sono un ragazzo di 26 anni, vorrei un parere sulla mia situazione: un anno fa dopo una caduta sulla neve ho preso un trauma al pollice della mano sinistra tuttavia per mia noncuranza credendo ad una banale lussazione ho effettuato la vista medica da un ortopedico dopo piu di un mese. Il medico mi ha detto che il classico pollice dello sciatore e che non potevo più farci nulla.
Purtroppo adesso convivo con il dolore e e poca forza sulla presa.

Non si può fare più niente per questo dito?
Un eventuale operazione sostenuta dal servizio sanitario nazionale?

Ringrazio anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

un intervento è sempre possibile: ovviamente non è la stessa cosa operare nei primi giorni dopo il trauma o dopo un anno (l'intervento da fare è differente e le prospettive di recupero anche).

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Concordo con il Collega. La lesione del legamento collaterale ulnare (LCU) avviene con un meccanismo per il quale il legamento stesso si sfila e si ribalta, e questo rende impossibile la guarigione spontanea. A trauma recente si può riportare in sede il legamento e fissarlo nella sua sede (sindesorrafia); se il trauma è di vecchia data la presenza di tessuto cicatriziale che circonda il LCU ne impedisce il riposizionamento, per cui si ricorre a interventi palliativi finalizzati al rinforzo di quella parte di norma occupata dal LCU (sindesmopessi).
La presenza del LCU è indispensabile perché si oppone alle dita lunghe e quindi concede la forza della presa (ad esempio quando afferra una bottiglia). Può leggere qui una breve descrizione del pollice dello sciatore che io consegno ai pazienti http://www.ortopedicoabologna.it/index.php?id=44
Le consiglio di rivolgersi questa volta a un ortopedico esperto in chirurgia della mano; non so quali siano le possibilità di Frosinone ma può rivolgersi ad esempio presso l'UO di Ortopedia dell'ospedale di Alatri o presso quella dell'ospedale di Cassino. Può trovare qui gli specialisti (limitatamente a quelli iscritti alla Società) della Sua regione http://www.sicm.it/regioni.html?reg=7 .
Chieda comunque al Suo Medico che saprà consigliarLe la struttura adatta.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 183XXX

Iscritto dal 2010
Grazie infinite delle risposte, mi sottoporrò sicuramente ad una visita per valutare la mia situazione!
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

aggiungo soltanto che va fatta una valutazione funzionale molto attenta: non basta dire che c'è una lesione del legamento collaterale ulnare del pollice (completa ? parziale ?), ma occorre vedere quanta instabilità esiste del compartimento collaterale ulnare e quanto questo limita la funzionalità complessiva della mano, anche in rapporto alle sue personali esigenze occupazionali, relazionali e sportive.

Se in sostanza il suo problema principale è il dolore ma non l'instabilità dell'articolazione nell'afferrare gli oggetti, concentrerei la mia attenzione (e le conseguenti terapie) su questo punto.

Se invece, oltre al dolore, esiste una significativa incapacità di afferrare in modo soddisfacente gli oggetti perchè il pollice devìa in senso opposto alle altre dita, allora è ovvio che bisogna puntare sul ripristino della stabilità articolare, anche se gli interventi tardivi possono (dico possono) comportare una certa rigidità della stessa articolazione.

Proprio per questo motivo le sottolineo che bisogna valutare bene quale è il vero problema: il solo dolore o l'instabilità dolorosa.

Cordiali saluti e....Buona Festa dell'Immacolata !