Utente 184XXX
Gentili dottori
Ho 69 anni, donna, in sovrappeso.
Dagli accertamenti fatti a seguito di una tachiaritmia da fibrillazione atriale all’ecocardiogramma è risultata una ipertrofia ventricolare sx con buona funzione contrattile globale ed una lieve dilatazione dell’atrio sx, dall’esame coronarografico l’ albero coronarico angiograficamente indenne da lesioni.”
La terapia : Rytmonorm 325 mg a colazione e cena, Cardioaspirin; Lansoprazolo 300, Losazid 50; in prima istanza ad un eventuale ripresentasi della crisi assumere Rytmonorm 300.
Nel corso della terapia, un mattino, poco dopo la prima colazione (latte di soia con due cucchiaini di caffè e un cucchiaino di miele, due fette biscottate), ebbi forti e continue eruttazioni a cui si sovrapposero, dopo circa mezza ora, sensazione di calore alla testa e alle braccia, pesantezza alle braccia, giramenti di testa, sensazione di svenimento. Il tutto degradato molto lentamente nel tempo con persistenza della sensazione di calore e di pesantezza al braccio sx nonché una ripresa delle eruttazioni.
A seguito di questo evento il RN fu prescritto alla composizione 150mg fermo restando il ricorso al RN 300 in caso di crisi.
Anche nel corso di questa terapia si è ripetuto un evento del tutto simile al precedente. La pressione misurata nel corso della crisi circa 145/85-90, battito cardiaco 80; verso la fine valori di pressione un po’ inferiori, battito poco sotto 80 (misurate da mio marito).
In attesa di una prossima visita, l’assunzione del RN giornaliero mi è stata del tutto sospesa ma riconfermata la possibilità di utilizzare il RN 300 mg in caso di crisi.
A questo punto le domande:
- A Vostra opinione è plausibile che fra l’assunzione del RN e gli eventi che mi sono capitati vi sia una relazione di causa-effetto ?
- Il RN dovrebbe essere preso a stomaco pieno: è possibile che le crisi siano da collegare alle mie modestissime colazioni ?
- In ogni caso esiste un altro farmaco che possa sostituire il RN ?
- E’ opportuno il ricorso al RN in caso di crisi ?
Ringrazio per le valutazioni che vorrete fare perché ho bisogno di liberarmi dei dubbi e delle incertezze che mi assillano.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se il Rytmonorm le crea tutti questi problemi e' bene che consulti il suo cardiologo per valutare l'oopportunita' di sostituirlo con altro antiaritmico (es. Flecainide).
Ma la cosa piu' importante e' che lei inizi una terapia anticoagulante orale: la presenza di episodi di fibrillazione atriale e di dilatazione atriale sinistra infatti predispongono alla formazione di trombi intracardici e la loro successiva embolizzazione. La aspirina non ha alcun effetto protettivo.
Mi pare quindi corretto che lei consulti il suo Cardiologo per iniziare terapia con Coumadin (warfarin).
Cordialita'

cecchini
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[#2] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottor Cecchini
La ringrazio per la Sua cortese risposta dalla quale ho anche appreso che la Cardioaspirin, prescrittami in uno al Rytmonorm, contrariamente a quanto credevo e forse come è anche opinione abbastanza comune, non ha effetti protettivi rispetto alla coagulazione del sangue. Domando allora, per quale altro motivo sia stata prescritta.
Circa le due crisi che ho descritto, Le chiedo di quale origine e causa, a prescindere dalla eventuale relazione con il RN, possono essere stati manifestazione i sintomi da me descritti, che sono stati molto forti e mi hanno molto spaventata.
Tanto chiedo anche perché, oltre a capire che cosa mi è realmente successo, se la relazione con il RN non esistesse mi troverei evidentemente di fronte ad un ulteriore problema del quale individuare, magari con urgenza, cause scatenanti e rimedi.
La ringrazio per la Sua cortesia e gentilezza e Le porgo i miei migliori saluti.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il rytmonorm, come molti altri farmaci, puo' essere mal tollerato dallo stomaco. E' una sorta di ipersensibilita' individuale. QUindi potrebbe essere sostituito con un'altra molecola. MA la cosa fondamentale e' che eli intraprenda terapia anticoagulante orale con warfarin (Coumadin).
Cordialita'
cecchini
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[#4] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottor Cecchini
La ringrazio per la nuova risposta ed ho prenotato una nuova visita.
Nelle more potrebbe spiegarmi che cosa sostanzialmente mi è successo quando ho avuto le due crisi ? Perché la sensazione di calore, la pesantezza alle braccia, la sensazione di svenimento ? Avrei dovuto prendere qualche specifico provvedimento ? Recarmi ad un pronto soccorso invece di attendere e sperare che passasse ?
La ringrazio di nuovo e la saluto cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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HA verosimilmente presentato una crisi vagale. Niente di tragico. Buona giornata.
Mi raccomando il Coumadin. Buona giornata
[#6] dopo  
Utente 184XXX

Iscritto dal 2010
Gentile dottore
Ho fatto la nuova visita di controllo (nel frattempo avevo avuto un nuovo episodio, però breve e che si è estinto da solo) e il rytmonorm mi è stato sostituito con Almarytm 100mg, una al mattino ed una alla sera.
Nessuna prescrizione di Coumadin: ma avrei potuto essere io a suggerirlo ? Devo fare un'altra visita e chiedere io la prescrizione del farmaco ? Ma esso andrebbe preso sempre come preventivo o solo al sopravvenire di crisi ?
La dose di Almarytm di 200 mg al giorno è giustificata ? (ho letto sul bugiardino che essa andrebbe adattata progressivamente)
La ringrazio e spero tanto nella Sua risposta.
[#7] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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No non deve essere lei a suggerirlo, ma il medico a prescriverlo. L Almarytm è un buon farmaco antiaritmico ed il dosaggio mi pare adegato al suo peso corporeo, ma l anticoagulante orale è la sia terapia fondamentale. Detto questo, visto che è la terza volta che glielo raccomando la saluto e le auguro buona asta. Cecchini
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