Utente 122XXX
Buonasera,
a causa di problemi di infertilità di mio marito (oligoastenoteratospermia) ci siamo rivolti ad un andrologo, il quale ha richiesto una serie di esami, tutti nella norma, tra questi esami c'era anche l'ormone antimulleriano e l'inibina b. Entrambi sono risultati molto al di sopra dei limiti di riferimento. Può essere questa la causa dell'infertilità?
Abbiamo già effettuato un tentativo di ICSI e tra 7 ovociti, solo due si sono fecondati.
Poichè la prossima visita con l'andrologo è a fine gennaio, volevo avere da voi un parere.
Grazie e saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

ma a chi hanno dosato l'ormone antimulleriano e l'inibina B, a lei o a suo marito?

A questo proposito quale è il vostro valore dell'FSH, se dosato?

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 122XXX

Iscritto dal 2009
A mio marito. :)
Il suo FSH è 2.98
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice ,

l’inibina B è prodotta nell’uomo dalle cellule del Sertoli, presenti nel testicolo, ed il suo ruolo è quello di regolare la produzione di spermatozoi mediante un controllo negativo sulla produzione dell'FSH; anche l’ormone antimulleriano (AMH) è sempre prodotto dalle cellule di Sertoli ed è essenziale nel feto per la regressione dei dotti mulleriani e lo sviluppo normale dell’apparato sessuale maschile.

L’AMH ha un valore di circa 50 ng/ml nell’infanzia che poi diventa 2-5 ng/ml nell'età adulta.

Le attuali indicazioni cliniche per richiedere un dosaggio di questo ormone nel maschio sono quelle di precisare meglio una diagnosi di pubertà precoce o tardiva, disordini dello sviluppo sessuale, diagnosi di criptorchidismo e anorchidismo e per studiare meglio la funzionalità gonadica nell’uomo.

E' questa forse l'indicazione che ha spinto all'andrologo di suo marito verso questo tipo di valutazione ormonale.

Detto questo poi la devo anche dire che non tutto è chiaro nella comprensione ed interpretazione dei valori di AMH ed inibina B e per questo motivo vi devo rimandare dal vostro andrologo reale che conosce la vostra completa e reale situazione clinica.

Solo lui vi può dare per una precisa e corretta interpretazione dei valori alti da lei riferiti .

Rifatta comunque la valutazione andrologica poi ci aggiorni, se lo desidera.

Un cordiale saluto.