Utente 438XXX
Per il trattamento di esiti (in realtà piuttosto modesti) di acne e di varicella sul viso mi sono rivolta a un medico specializzato in Chirurgia estetica che mi ha consigliato una terapia consistente in 5 sedute mensili di laser CO2 ultrapulsato. Il medico riferiva inoltre che con queste applicazioni avremmo ottenuto anche un effetto generale di ringiovanimento della pelle, con l'eliminazione delle piccole rughe (ho 41 anni) attorno agli occhi e alla bocca. La cosa che mi ha lasciata subito perplessa e' che, a fronte di mie ripetute richieste, il medico ha escluso l'eventualita' di effetti collaterali, se non la comparsa di eritema temporaneo.
In realta', cercando di documentarmi e leggendo, fra le altre cose, anche alcune risposte fornite dai medici su questo sito, mi sembra che l'utilizzo dei laser comporti il rischio (non ho capito quanto grande) persino di esiti permanenti, come cicatrici e ipopigmentazioni difficilmente eliminabili, nonche' un decorso post-trattamento piu' impegnativo di quanto non mi sia stato presentato dal medico consultato.
Mi sono sorte molte perplessita' anche in merito al tipo di laser (erbium, CO2 o altro) piu' adatto al mio caso, anche considerando il rapporto benifici/possibili effetti collaterali.
Infine, il medico che ho interpellato ha escluso il ricorso a qualsiasi tipo di anestetico, mentre mi sembra di capire che alcuni medici utilizzano anestetici locali (in crema) con il CO2.
Preciso che in passato ho effettuato diversi peeling con acido glicolico, con risultati discreti ma non risolutivi (rimangono soprattutto i pori dilatati e un minuscolo "craterino" da varicella). Vorrei il parere di un professionista disinteressato, per non avere la sensazione di essere l'oggetto di un'operazione commerciale prima che una paziente.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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ROMA (RM)
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Gentile utente,

rapidi e spero chiari consigli per la sua utilità e per gli utenti che ci leggono, a prescindere dal caso in oggetto e sempre in materia di DERMATOCHIRURGIA E TERAPIA DERMATOLOGICA LASER con lo specifcio tema ACNE ed ESITI CICATRIZIALI:

1) diffidare sempre di chiunque prospetti "terapie miracolose" e "senza effetti collaterali o indesiderati" : nè l'una, nè l'altra cosa sono possibili su questa terra..

2) affidarsi a personale medico specialistico di chiara e documentata professionalità oltre che di documentata esperienza e formazione.

3) prima di ogni atto strumentale clinico di questo genere è necessaria la firma del CONSENSO INFORMATO : a tutela del Medico e del Paziente.

4) in materia di LASER: ogni laser ha il suo TARGET (bersaglio) e la sua indicazione specifica: grossolanamente è possibile suddividere tali fonti di luce in ablativi (più superficiali) e non ablativi (agenti più profondamente nelle assisi inferiori della cute): questi ultimi possono agire in maniera "intelligente" ovvero interagendo selettivaemente con molecole specifiche (i cosiddetti "cromofori": es. pigmento scuro, pigmento rosso et cetera) oppure arrivando selettivamente in un livello della cute prestabilito (es. 6 micron di profondità) ove per convenzione si conosce siano presenti le strutture interessate (esempio :vasi superficiali per problematiche vascolari, follicolo pilosebaceo per l'epilazione)

5) in materia di ACNE ed ESITI CICATRIZIALI ACNEICI: l'acne è una affezione del follicolo pilo-sebaceo, situato nel derma reticolare-profondo della cute; le cicatrici acneiche (suddivise mediante una vera e propria classificazione in base alla tipologia e gravità) sono processi ancor più profondi: pertanto:

ogni terapia che agisca "suerficialmente" come "peelings" e "laser ablativi" (tra cui il CO2 ULTRAPULSATO) ha lo scopo di "livellare" le assisi superficiali dell'epidermide, tentando una stimolazione dall'esterno, ma non di agire a livello del danno (e della eventuale perdita di sostanza che è causa della depressione cicatriziale): questo sempre, anche se ai "non addetti ai lavori" la cicatrice acneica sembra un processo molto superficiale.
Le indicazioni per questo tipo di laser (CO2- ERBIUM) sono soprattutto per le grandi cicatrici post-acneiche (Boxcar ad esempio)

Gli inconvenienti più classici di queste terapie ablative superficiali sono comunque riferibili ad ulteriori (e potenziali) esiti cicatriziali temporanei o più stabili (anche le iper-ipopigmentazioni post-laser sono esiti di questo genere):
questo poichè nello strato superficiale della cute (epidermide - ultimo strato basale per la precisione) albergano le cellule della pigmentazione naturale della pelle, i cosiddetti MELANOCITI: lo stimolo meccanico su di loro mediante terapie che arrivano ad intaccare lo strato basale può iperattivare o eliminare questa loro natuarle funzione, esprimendo clinicamente la DISCROMIA (esito indesiderato)

Pertanto, il personale consiglio pratico:

Da dermatologo che si occupa di Acne e suoi ESITI, preferisco, (soprattutto nelle piccole cicatrici, quelle poco depresse e quelle ipercromiche) pur avendo a disposizione il CO2 (che utilizzo con successo per altre situazioni) utilizzare per questa problematica la LUCE PULSATA IPL CON MANIPOLI SPECIFICI PER ACNE: la quale è in grado di "saltare" la porzione superficiale della cute e di andare direttamente nelle assisi più profonde, creando un bio-stimolo dermico e rimaneggiando le cellule e le sostanze deputate alla "ricostruzione" della sostanza mancante (fibroblasti, fibre elastiche e collagene).

in alternativa ed in associazione, in alcuni casi e nei pazienti selezionati, possiamo associare il LASER AD ERBIUM per ottenere quel risultato di livellamento esterno, che però anche per mia esperienza non lascia massimamente soddisfatti (questo in media, ma esistono casi molto più fortunati) nè l'operatore nè il paziente.

Esistono tuttavia altri rimedi per trattare gli esiti post-cicatriziali: alcuni di loro sono riferibili alla bio-stimolazione con sostanze affini alla pelle, infiltrazioni con acido ialauronico (NASHA naturalmente) radiofrequenza ed altre tecniche innovative di dermatologia fisica.

carissimi saluti
DOTT. LUIGI LAINO
RICERCATORE DERMATOLOGO E VENEREOLOGO, ROMA
[#2] dopo  
Dr.ssa Gabriella La Rovere
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PERUGIA (PG)
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Buongiorno. In presenza di esiti cicatriziali da acne, i laser in grado di effettuare una progressiva esfoliazione, controllata dallo stesso operatore, sono il laser ad Erbium ed il laser CO2. Ogni passaggio della luce porta all'eliminazione di un sottilissimo strato di epidermide. I migliori risultati si hanno in presenza di pelle chiara per il rischio, non solo di ipopigmentazioni (macchie chiare), ma anche di iperpigmentazioni (macchie scure). E' molto importante conoscere la storia della sua pelle e cioè la sua capacità di cicatrizzazione, la tendenza ad infezioni herpetiche, precedenti episodi di atopia ed intolleranza ai cosmetici. A seguito del trattamento, la pelle risulterà arrossata. E' molto importante questa fase successiva, perciò solitamente si consiglia l'uso di filtri solari fisici a schermo totale per molto tempo, oltre a tutta la cosmesi più giusta per una pelle che ha comunque subito un trattamento così impegnativo. Consideri anche che il risultato si raggiunge con pazienza perchè il laser non è una bacchetta magica. Ho visto che è di Milano o provincia e mi permetto di consigliarle il dott. Bencini, uno dei più bravi laseristi italiani. La saluto
[#3] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio cordialmente il Dott. Laino e la Dott.ssa La Rovere per le cortesi e dettagliate risposte. Buona giornata a entrambi.
[#4] dopo  
Dr. Elena Dilletti
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BUCCINASCO (MI)
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Buongiorno a tutti.
In questo caso mi sembra di capire che attualmente, citando le testuali parole dell'utente, "permangono dei pori dilatati e un minuscolo craterino da varicella". Volevo solo ricordare che in certi casi possono essere sufficienti dei rimedi poco invasivi come una combinazione di peeling medi e iniezioni rivitalizzanti intradermiche profonde con acido ialuronico hydro reserve.
Cordiali saluti.
[#5] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio vivamente anche la Dott.ssa Dilletti per avermi esposto la sua opinione. Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Prof. Matteo Basso
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Gentile utente,
sulla cicatrici da acne ultimamente si sta applicando con successo lsa metodica chiamata felc ( flusso di elettroni convogliati), se ha voglia vada a vedere ilsito www.felc.eu e vedràalcuni lavori interessanti.
Sperando di averla aiutata.
Saluti
[#7] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2007
Gentile Dott. Basso, la ringrazio per la segnalazione, che mi e' certamente utile per avere un panorama completo degli approcci possibili. Cordiali saluti.
[#8] dopo  
8702

Cancellato nel 2008
Gentile utente, se ho ben capito i suoi esiti cicatriziali sono modesti.Nel suo caso sarebbe opportuno valutare la possibilità di eseguire qualche peeling specifico da personale medico qualificato e poi infiltrazioni di acido ialuronico.Sono oggi a disposizione nuove metodiche assolutamente non invasive,come la radiofrequenza non blativa,che possono dare dei buoni risultati.

spero di essere stata utile
dott.ssa Memoli Katia
tel. 329 2052635
memolikatia@libero.it
[#9] dopo  
Utente 438XXX

Iscritto dal 2007
Gent.le Dott.ssa Memoli, grazie per i suoi consigli. Cordiali saluti.