Utente 185XXX
Salve dottore, avrei un quesito che da circa un anno non riesce a trovare risposta.
Può sembrare di natura gastroenterologica ma ho fatto qualunque esame possibile e immaginabile al riguardo. Non so più che pesci prendere. Le descrivo il mio sintomo:


- Quando si verifica?

In media, una o due volte alla settimana. A volte è totalmente casuale, altre volte ho fatto caso che si verifica quando la sera prima ho mangiato cioccolato o un superalcolico (anche un goccetto) o birra ecc.
Il 90% delle volte al mattino, quando mi sveglio. E il restante 10% delle volte durante la notte.


- Come si presenta?

:: Mi risveglio a pancia in su.
:: Testa rivolta verso sinistra.
:: Corpo completamente addormentato dal collo in giu.
:: Al primo movimento che faccio il sangue ricomincia a circolare e seguono 1-2 minuti di formicolii con riacquisto della sensibilità.
:: Comincia un dolore fitto in un punto ben preciso, ovvero sotto la costola sinistra, dove dovrebbe esserci il cardias o l’angolo del colon oppure non so.
:: Mi giro lentamente sul fianco destro perché se mi metto sul sinistro fa ancora più male.
:: Sento rumori provenienti dall’intestino, come se fosse stato bloccato per ore e ad un tratto ricominciasse a muoversi.
:: Nel frattempo ho molti giramenti di testa, coincidenti con i battiti del cuore. Sembra di stare su una sedia a dondolo per diversi minuti. A volte dura anche decine di minuti.
:: In questo periodo non posso fare movimenti bruschi, né col corpo, né con le braccia. Ho come la sensazione di “rompere qualcosa” se lo facessi, sempre nel punto indicato prima sotto la costola.
:: Devo semplicemente aspettare immobile che l’intestino “finisca di muoversi” e di “produrre rumori”, come quelli tipici della digestione.
:: A quel punto, quando sento che la cosa sta cominciando a passare, posso provare a girarmi sul fianco sinistro. Se il dolore è minimo, allora è passata. Posso alzarmi. E comunque avrò qualche doloretto sempre allo stesso punto per qualche ora. Diciamo per tutta la mattinata.

Ora, ho fatto gastroscopia, colonscopia, test per il lattosio, per la celiachia, varie analisi del sangue, breathe test per helicobacter, visite urologiche (che mi hanno trovato una leggera prostatite). Sono un fumatore e ho 27 anni.
Non so più che fare. Le sarei grato se potesse darmi qualche consiglio. Grazie.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi lei pare molto preoccupato per niente. In realtà i suoi sintomi, per quanto fastidiosi, non sono minimamente preoccupanti.
Quello che c 'e' di estremamente preoccupante è che un giovane di 26 anni si preoccupi di borborigmi intestinali invece di preoccuparsi del rischio del cancro che corre fumando. Fumando inoltre aumenta sensibilmente il rischio di infarto ed ictus; quindi se lei davvero è preoccupato della sua salute smetta di fumare, non domani, ma oggi stesso, anzi, ora.
Cordialità
Cecchini
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