Utente 437XXX
Salve,
io tre settimane fa ho avuto un rapporto a rischio cioè si è tolto il preservativo alla fine. Preciso che non sò se il mio pene è venuto a contatto con le sue secrezioni vaginali ma comunque non ci sono lacerazioni. Ho letto, su molti siti web, che di norma quasi tutte le malattie trasmissibili sessualmente hanno un periodo di incubazione che per quanto riguarda l'aids è anche abbastanza lungo. Io dopo tre giorni dall'avvenuto sono iniziato a stare male, questo riguarda stati di stanchezza, malessere e anche perdita di appetito per i primi giorni. Questo potrebbe essere un caso particolare di aids?O che altra malattie potrebbe essere, visto che è insorta cosi velocemente? Un'ultima cosa, che grado di complicità potrebbe avere il contatto di liquidi corporei con una piccola ferita sulla mano non ancora completamente rimarginata? Infine oltre il test per l'aids quali test mi consigliate di fare? Grazie per la corte attenzione!
[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
non entri in inutili paranoie. I sintomi che lei ora lamenta non sono specifici di nessuna malattia in particolare. Monitorizzi attentamente la situazione e ne parli anche con il suo medico di medicina generale che le indicherà tutte le indagini da fare per valutare attentamente il suo problema anche in funzione degli eventuali disturbi che lei segnalerà.
Un cordiale saluto .

Giovanni Beretta.
[#2] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
I sintomi da lei descritti non li metterei in relazione ad una sindrome retrovirale acuta. Il contatto descritto l'ha comunque esposta ad un rischio, esegua il test HIV anticorpo più antigene P24 ad un mese dall'accaduto e a 100 giorni. Cerchi di stare sereno e per altre eventuali malattie sessualmente trasmesse si faccia visitare da un venereologo esponendo la problematica, prima deve essere visitato.
Marcello Masala MD
[#3] dopo  
Utente 437XXX

Iscritto dal 2007
Grazie per la sua attenzione al caso, ma per adesso per fortuna non sono ancora cascato in paranoia era solo a titolo informativo. Comunque se potesse rispondere alle domande della mia prima consultazione mi farebbe un grosso favore. Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Luca Giliberto
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daccordo con il collega Masala e Beretta..
Saluti
[#5] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Nè il sottoscritto, nè gli altri pregiati colleghi del forum volevano eludere le sue domande, nè essere evasivi. Abbiamo soltanto cercato di proporle una corretta strada diagnostica e terapeutica. I test per malattie sessualmente trasmesse, a cui lei può essersi esposto, vanno richiesti dopo visita specialistica, e non sono solo test sierologici su sangue, ma tamponi uretrali che vanno su terreni particolari, diversi per vari agenti patogeni. Questi esami sono numerosi e costosi e si fanno dopo avere eseguito una visita accurata se lo specialista lo ritiene opportuno. Non potevamo quindi che consigliarle di rivolgere ad uno specialista le sue perplessità. Il ".....grosso favore"(cfr. risposta a consulto utente n.43780) mi sembra che lo abbiamo fatto.
Marcello Masala MD
[#6] dopo  
Utente 437XXX

Iscritto dal 2007
Mi scuso innanzitutto se mi sono fatto capire male. Premesso che ritengo che il vostro lavoro e il vostro contributo nell'aiutare le persone in difficoltà sia di grossa importanza e mi complimento con voi per la vostra buona volontà e cortesia nel farlo, io volevo solo ottenere delle risposte su dei quesiti che mi sono posto! Come il fatto se è possibile essere stati infettati dall'aids e risentirne subito dopo 3 giorni oppure il grado di complicità che può avere il taglietto sulla mano...niente di più!Vi ringrazio per la vostra attenzione e mi scuso ancora per l'incomprensione. Arrivederci
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
alla prima risposta mi sembrava di averle già risposto con un no, ma forse non sono stato capito. Sulla "piccola ferita", il taglietto da lei citato, tutto dipende da molti fattori , l'estensione , la profondità , il tipo di liquido "organico" che ha incontrato , ecc, ecc. Sono quesiti a cui si risponde più facilmente dopo un aperto colloquio a due con il medico. Comunque, da come ci ha presentato la situazione, questa sembra essere stata relativamente poco pericolosa e probabilmente priva di importanti conseguenze future.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#8] dopo  
Utente 437XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio per il suo grande aiuto e per la sua cortesia!Cordiali saluti
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Comunque non dimentichi di consultare il suo medico curante.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#10] dopo  
Utente 437XXX

Iscritto dal 2007
Salve dottori,
Non sono ancora riuscito a scoprire cosa ho, visto il continuo malessere. Comunque sia su prescrizione del mio medico curante ho effettuato tutte le analisi del sangue. Questi sono stati i risultati:
EMATOLOGIA E COAGULAZIONE
PROFILO EMATOLOGICO
Citometria
B-LEUCOCITI 5,22 X10.9/L 4,40 - 11,0
B-ERITROCITI 5,63 X10.12/L 4,50 - 5,90
B-EMOGLOBINA 168 g/L 140 - 175
B-EMATOCRITO 0,479 0,410 - 0,500
MCV 85,1 FL 80,0 - 96,0
MCH 29,8 pg 26,0 - 33,0
MCHC 351 g/L 320 - 360
RDW 12,8 11,2 - 15,6
B-PIASTRINE 161 x10.9/L 150 - 450

Contenuto differenziale dei Leucociti:
B-NEUTROFILI 2,71 X10.9/L 1,80 - 7,80
51,9 %
B-LINFOCITI 1,91 X10.9/L 1,10 - 4,80
36,6 %
B-MONOCITI 0,56 X10.9/L 0,20 - 0,96
10,7 %
B-EOSINOFILI 0,04 X10.9/L 0,00 - 0,50
0,8 %
B-BASOFILI 0,00 X10.9/L 0,00 - 0,20
0,0 %
COSTITUENTI BIOCHIMICI
P-GLUCOSIO * 3,4 mmol/L 3,7 - 6,1
(61 mg/dL
Alterata glicemia a digiuno: 6,1 - 6,9
Gravidanza: 3,7 - 5,3

P-AST 31 U/L 10-45
P-ALT 24 U/L 10-50

PROFILO LIPIDICO
P-HDL COLESTEROLO 1,57 mmol/L desiderabile: >1,00
(60 mg/dL) protettivo: >1,55

Marcatori HBV
HBs Ag Negativo Chemiluminescenza

Ac anti – HIV 1-2
Ac anti – HIV 1-2 Negativo Chemiluminescenza

Ac anti-Cytomegalovirus
Ac anti-Cytomegalovirus IgM Negativo Metodo EIA
Ac anti-Cytomegalovirus IgG Positivo:17000UI/ml Metodo EIA
HCV-RNA
“Real-time PCR” HCV-RNA Non rilevabile
Metodo COBAS TaqMan(Roche)

Sensibilità 12,6 UI/ml (PROBIT 95%)
Range linearità 43 – 69.000.000 UI

Esami effettuati a 100 giorni dall’accaduto.
Volevo avere delle indicazioni da voi visto che fino a lunedì non posso andare dal mio medico. Oltre alla presenza del cytomegalovirus si capisce qualcos’altro? Per il cytomegalovirus posso prendere nel frattempo qualche farmaco per calmarlo? Che tipi di analisi o cure devo fare? Il problema più grosso che ho riscontrato, a parte il malessere generale, è dato dall’accorciamento delle gengive che mi causano anche dolore ai denti.
Cosa posso fare al riguardo? Un'ultima cosa, cosa vuol dire che la real time PCR non è rilevabile? Grazie per la cortese attenzione
[#11] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gli esami dicono che non ha l'HIV, che non ha l'epatite B, che non ha l'epatite C. Che ha avuto il Cytomegalovirus, a cui probabilmente deve i sintomi. Gli esami può considerarli definitivi, ripeta soltanto a sei mesi i markers per la B.
Marcello Masala MD
[#12] dopo  
Utente 437XXX

Iscritto dal 2007
E quindi per fermare i sintomi da Cytomegalovirus devo sottopormi a delle cure o basta solo attendere del tempo? Ed essendo un portatore di cytomegalovirus posso contagiare le altre persone?Grazie
[#13] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
I sintomi putroppo possono durare a lungo, per valutare la persistenza del virus le consiglio di eseguire il test di Avidità per le IgG. Non esistono cure specifiche.
Marcello Masala MD