Utente 737XXX
Buonasera,
eccomi per l'ennesima volta a chiedervi un consulto.
Questa volta vi scrivo per mio marito.Ha 42 anni e gioca a tennis una volta alla settimana.Da circa 10 anni ha smesso di giocare a basket e veniva sottoposto regolarmente a visite cardiologiche e di controllo da cui non è mai risultato nulla di anomalo.Era solito fare ECG sotto sforzo. Ebbene,da qualche giorno avverte un'accelerazione del battito cardiaco,come fosse tachicardia.Non gli è mai capitato e quindi questa cosa lo disturba.Purtroppo negli ultimi due anni ha dovuto affrontare la chiusura dell'azienda di famiglia e sicuramente è stato sottoposto ad uno stress psico fisico piuttosto intenso.Non ha mai fumato,nè bevuto.Un'altra cosa che lo ha molto sconvolto è stata la morte del mio papà a cui lui era legatissimo e purtroppo ha dovuto soccorrerlo perchè prima che morisse il mio papà è stato colto da un malore in casa.Spesso sogna e rivive questo momento.
Vi ho detto il più possibile per ricevere un vostro consiglio che come al solito mi sarà molto utile.
Vi ringrazio per l'attenzione e attendo vostre.
Eleonora

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Dr. Vincenzo Russo
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Gentile Utente,

le consiglio di far praticare a suo marito gli esami ematochimici di routine, gli ormoni tiroidei ed il monitoraggio ECG Holter 24h in modo da poter correlare la sintomatologia alla registrazione elettrocardiografica.

Potrebbe trattarsi di una risposta del cuore alla situazione di stress psico-fisico che sta vivendo in questo periodo, ma è corretto comunque procedere con gli esami su descritti per escludere cause patologiche di tachicardia.

Cordiali Saluti