Utente 185XXX
innanzitutto i miei sinceri complimenti per l'utilita' del sito. ecco il mio problema: ho circa 40 anni, altezza 176 peso 83, attività fisica modesta, bevo alcolici raramente, ho sempre fumato in media 12-15 sigarette; ho smesso da un mese circa. soffro da anni di deficit erettile, ultimamente accompagnato da un calo della libido derivante, a mio avviso, da qualche insuccesso di troppo nelle mie ultime esperienze sessuali. avevo effettuato circa 10 anni fa un ecodoppler penieno dinamico e rigiscan risultati nella norma. ipotizzando, presumo, un problema psicologico, mi era stato prescritto sildenafil 50 che ho utilizzato al bisogno, con risultati alterni. a marzo 2010 ho deciso di rifare i controlli e mi sono recato presso un andrologo, a milano (essendo residente nella città). mi ha prescritto dosaggi ormonali i cui risultati sono stati i seguenti:

FSH 0.7 (1.4-18.1)
LH 0.7 (1.7-8.6)
TESTOSTERONE TOTALE 6.01 (2.8-8)
TESTOSTERONE LIBERO 9.5 (8.69-54.69)
PROLATTINA 7.6 (2.1-17.7)
AG PROSTATICO 0.29 (0-4)
COLESTEROLO 237 (125-200)
HDL COLESTEROLO 44 (35-80)
GLICEMIA 83 (60-100)
TRIGLICERIDI 109 (35-200)
ESAME URINE COMPLETO ED URINE DA MITTO INTERMEDIO NULLA DA SEGNALARE

in seguito ho effettuato ecocolordoppler penieno dinamico in un periodo in cui fumavo un po' troppo (circa 15 sigarette al giorno) e ricordo di averne fumate, per nervosismo, 5-6 nella mattinata prima dell'esame stesso, una addirittura 20 minuti prima (di seguito ho scoperto che poteva falsare, anche se di poco, l'esame). il risultato dell'esame e' stato il seguente:

INIEZIONE DI ALPROSTADIL 20
TOTALE RILASCIAMENTO MUSCOLATURA LISCIA CORPO CAVERNOSO
RISPOSTA TUMESCENZA 100% - RIGIDITA' 70%
NO PLACCHE CALCIFICHE
ARTERIE CAVERNOSE NEI LIMITI PER PERVIETA' E PORTATA
INCOMPLETA ATTIVAZIONE MVCO
IMPORTANTE IPERTONO ADRENERGICO PER TUTTA LA DURATA DELL'ESAME

SN 5 MINUTI:
VP 49
VD 16.4
VM 25.6
RI 0.66
PI 1.27

DX 5 MINUTI:
VP 18.7
VD 6.0
VM 10.7
RI 0.68
PI 1.18

SN 20 MINUTI:
VP 24.2
VD 5.5
VM 11.0
RI 0.77
PI 1.70

DX 20 MINUTI:
VP 48.7
VD 6.9
VM 17.6
RI 0.86
PI 2.38

vi chiedo cortesemente di inquadrare, ove possibile, la mia situazione. cosa devo aspettarmi, più o meno, dalla visita fissata il 25 gennaio 2011? problemi ormonali (FSH ed LH sono quasi a 0 ed il testosterone libero è molto basso), problemi vascolari di arterie o vene o cosa? vi ringrazio anticipatamente. cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
lei presenta diversi fattori di rischio cardiovascolare, che costituiscono dei fattori di rischio anche (e prima) per la fuzione erettile, e si potenziano reciprocamente: fumo (appena smesso), sovrappeso, sedentarietà, ipercolesterolemia. Non darei molto peso ai valori di test libero (i suoi dosaggi sono poco attendibili). L'ecodoppler è scarsamente attendibile sia per l'aver fumato a ridosso dell'esame che per aver presentato inibizione da laboratorio.
Sembrerebbe prioritario modificare i fattori rischio sopra segnalati. Per il resto la rimando alla programmata valutazione andrologica; ci faccia poi sapere.
[#2] dopo  
Utente 185XXX

Iscritto dal 2010
grazie dr. pescatori.. l'unica cosa che posso dire per adesso è che, a due mesi circa dall'aver smesso di fumare, la situazione è sicuramente migliorata. ora, potrebbe essere un "miglioramento psicologico" o magari fisiologico, questo non so; lei che ne pensa? le farò sapere non appena avrò svolto la visita.
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Potrebbe esserci un contributo di entrambi questi aspetti. Non trascuri la gestione degli altri fattori rischio. Ci faccia poi sapere.

[#4] dopo  
Utente 185XXX

Iscritto dal 2010
Purtroppo ho effettuato successivamente il consulto antrologico, ma la risposta è stata la solita: nessun grave problema, anche se è ipotizzabile una fuga venosa accentuata dall'ansia; aiutarsi con i soliti farmaci. Sta di fatto che in realtà, purtroppo, nella stragrande maggioranza delle visite andrologiche, questa è la risposta più riscontrabile. Mi chiedo se non è un campo, quello andrologico, dove tutto è sempre uguale, con i soliti medici che lucrano sulle spalle dello sfortunato di turno. In realtà c'è poco da fare se non pagare il consulto e poi andare in farmacia con la prescrizione! Uno è condannato a questa vita; personalmente anche con l'uso di questi farmaci, non si è sicuri al 100% di poter avere un'attività sessuale dignitosa (e penso che sia così per tutti). A volte il cialis 20 funziona, il 10 no e viceversa, il levitra un periodo sì poi no, ecc. Questa, checchè ne diciate voi specialisti, è la realtà; uno o si accontenta o non c'è altro, caro dr. Pescatori. In sede di approccio alla visita sembra, la disfunzione erettile, risolvibile con tante prospettive, poi dopo che uno a speso soldi per esami vari e visite di controllo, le opzioni si restringono ai suddetti farmaci.

In fede.