Utente 185XXX
Salve, sono un ragazzo di 22 anni (che tralaltro studia medicina, iV anno), e da ormai un mesetto ho una linfadenopatia cervicale. I linfonodi palpabili sono a sinistra, latero cervicali, uno lungo il margine del deltoide, che fino a 2 sett. fa all'ecografia risultava di 3,7cm a pacchetto con una porzione colliquata ed una disomogenea, ed uno di c.a 8-9mm inferiormente all'angolo della mandibola che è stato tolto una settimana fa da uno staff di otorinolaringoiatria per l'analisi anatomopatologica. Tutto intorno, all'ecografia si sono rilevati linfonodi francamente reattivi, sia a destra che sinistra, sottoclaveari ma anche sottomandibolari.

Eseguita una visita dentistica con specifica richiesta di ricerca di possibili cause di linfadenite, risultata negativa.

Le mie analisi del sangue, sono fin dall'inizio perfette: niente anemia, indici di flogosi non mossi, sottopopolazioni linfocitarie normali, nessuna leucocitosi, globulinemia nella norma, no transaminasi... niente di niente. Ho fatto due aghi aspirati, nel primo si sono rilevate dal linfonodo più grosso cellule giganto cellulari, e la TBC è stata esclusa da quantiferon e cultura del campione. Dall'agoaspirato è stato prelevato 1cc di liquido dall'interno del linfondo.

sierologia per la B.Hensinae negativa.

Dall'anatomopatologia il linfonodo sembrerebbe flogistico, ma l'otorino che ha fatto l'intervento rimane abbastanza persuaso per una ipotesi di linfoma, per cui stiamo aspettando l'immunoistochimica ed il parere di un anatomopatologo esperto di linfonodi in particolare...

La cultura dell'agoaspirato e del materiale purulento rilevato all'interno del linfonodo più piccolo a livello intraoperatorio è positiva per uno stafilo capitis, per cui si ritiene che sia frutto di contaminazione. Al momento comunque sto finendo un'antibioticoterapia di clavulanico + amoxicillina che dall'antibiogramma risulta molto efficace contro il batterio coltivato.

La linfoadenopatia nel frattempo non sembra significativamente ridursi.

(Quasi) colleghi, vi chiedo.. c'è una possibilità per un quadro del genere di innocua flogosi o è veramente così probabile il linfoma ?

Personalmente sono molto sportivo, non ho particolari comorbidità a parte una spiccata atopia per l'acaro dermatophagoides e non ho mai avuto nessun sintomo da questa situazione. I linfonodi sono stati dolenti e doloranti alla comparsa, e ormai da c.a 3 settimane non lo sono più.
[#1] dopo  
183670

Cancellato nel 2018
Caro collega,
l'anatomia patologica dovrebbe essere una "scienza quasi esatta", nel senso che il linfonodo è "flogistico" oppure "linfomatoso".
L'istochimica ed un'esame di un anatomopatologo esperto dirimeranno sicuramente tutti i dubbi.
In ogni caso non disperarti, poichè molte delle malattie linfoproliferative sono oggi aggredibili terapeuticamente, con remissione completa in una alta percentuale di casi.
Se tu ne avessi bisogno, mia figlia è specializzanda in ematologia al San Raffaele di Milano, per cui una volta ottenuti i risultati si possono inviare lì per un ulteriore consulto specialistico.
Per ulteriori e più complete notizie mediche (utili anche per i tuoi studi!) puoi collegarsi al mio sito web:
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Distinti saluti