Utente 185XXX
buongiorno
le scrivo perchè sono in ansia per mia moglie, giovedi scorso(9/12/2010) nuotando ha avuto un forte dolore al cranio(tutto il cranio più una parte della nuca e del collo) è successo nuotando a stile libero dopo 5 min,spaventati ci siamo subito recati al PS dove le hanno fatto analisi del sangue (tutto nella norma) e TAC al cranio(anche questa nella norma)dopopdichè le hanno somministrato un antidolorifico,solo la pressione risultava alta 150/95 ma l'hanno dimessa senza darle niente.
Domenica 12 si ripresenta lo stesso problema, durante la defecazione sforzando(ha problemi di stitichezza) sente lo stesso dolore lancinante alla testa ma questa volta la pressione (misurata da un apparecchio elettronico a casa) era molto alta (160/100) quindi siamo andati dinuovo al PS dove visti i valori alti (170/118) le hanno somministrato una pastiglia(Lvobolin credo) e dopo un accurata visita da parte del neurologo (dove non è stato riscontrato nulla) l'hanno dimessa con dei valori di pressione di 145/90 .Ieri siamo andati dal medico di famiglia ci ha rassicurato dicendoci che può essere dovuto al sovrappeso(175 cm per 77 kg, vi è stato un aumento di circa 10 kg in 5 anni) e al fatto che essendo cubana vi è la possibilità di essere soggetti a questo tipo di problema ipertensivo vivendo in paesi a clima più rigido( è ormai in italia da 5 anni), comunque le ha prescritto una dieta e una pastiglia per la pressione (norvasc 5mg) e un controllo dopo 15 giorni.Io di mia iniziativa ho preso appuntamento da un cardiologo per il 23 dicembre visto che in ospedale non hanno fatto accertamenti sul cuore mentre il 31 gennaio su richiesta del neurologo effettuerà una RM a titolo precauzionale.
Le mie preoccupazioni sono le seguenti:
può la pressione alta dare fortissimi mal di testa?che fare se capita dinuovo visto che viviamo in un paesino a 30 km dal primo ospedale?, sono ormai tre giorni che prende la pastiglia per l'ipertensione e fà la dieta ma i valori rimangono sembra abbastanza elevati (145/95).
Il mal di testa, seppur leggero, ogni tanto si fa sentire, è possibile un nesso fra la forte cefalea che ha avuto e l'estrazione di un dente del giudizio inferiore avvenuta ormai 10 giorni orsono?
mia moglie è una persona estremamente positiva e solare ma da quando ha questi problemi la vedo molto preoccupata e io che già di mio sono ansioso non faccio che chiederle come stà!!
che strada dovrei intraprendere per affrontare tutto ciò?
grazie infinite cordiali saluti.
PS.dimenticavo sua mamma è ipertesa da anni.

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Gentile Signore,
cerco di rispondere con ordine alle Sue domande.

1) l'ipertensione arteriosa può provocare cefalea, ma è vero anche il contrario: la cefalea provoca rialzo pressorio;
2) la terapia che è stata prescritta dovrebbe evitare nuovi episodi di ipertensione, ma se dovesse verificarsi un nuovo picco di pressione alta può tranquillamente assumere una seconda compressa (10 mg di amlodipina rappresentano il normale dosaggio medio quotidiano). Inoltre, se Sua moglie è di etnia scura, ci si può aspettare una minore risposta ad alcuni farmaci antiipertensivi;
3) è verosimile che gli antidolorifici abitualmente assunti dopo l'estrazione dentaria possano a loro volta causare un innalzamento della pressione arteriosa.

Aspettate quindi tranquillamente la visita specialistica cardiologica, per i necessari approfondimenti diagnostici e per l'eventuale rivalutazione della terapia.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 185XXX

Iscritto dal 2010
grazie molte dottore faremmo come dice, le auguro una buona serata
cordialmente L.