Utente 185XXX
Salve, mio padre ha 53 anni e a giugno gli hanno diagnosticato un microcitoma polmonare esteso. Nn è operabile xkè grosso e vicino al cuore.Subito ha iniziato la chemioterapia: 7 sedute di terapia di prima linea, con cisplatino, che ha dato buoni risulatti (NSE iniziale 119, poi 32, 19 e ora 44. Da quando ha iniziato la terapia di seconda linea (topotecan), invece, tutto va male.Hanno scoperto un versamento pleurico: giovedì scorso gli hanno tolto 1,4 lt di liquido, ieri sera 2 lt e dalla radiografia al torace di stamattina si evince che ce n'è ancora. Pensano di procedere con drenaggio e dopo talcaggio. I medici pensano sia inutile la terapia di terza linea, dato ke la seconda ha fallito. ora parlano di microcitoma polmonare avanzato.Cosa mi consiglia? Non vogliamo lasciare nulla di intentato. Ho sentito parlare della macchina TrueBeam che brucia i tumori. Papà nn ha metastasi, è lucidissimo e ha tanta voglia di vivere. La prego di darmi un consiglio.Grazie
Con l'occasione auguro Buon Natale.
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Dr. Alessandro D'Angelo
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il microcitoma non si opera mai(qualche raro caso nelle forme iniziali con dati molto dubbi) data la sua aggressività e cinetica cellulare (velocità di crescita dele cellule).
Certo una progressione dopo una seconda linea non entusiasma per proseguire con la chemio, anche se a volte per uso palliativo/psicologico anche delle compressine di endoxan potrebbero essere usate.