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Parestesie bilaterali mani e piedi

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010

    Parestesie bilaterali mani e piedi

    Gentile Dottore buongiorno,
    da un mese circa ho un costante formicolio che è iniziato alle caviglie e ai piedi. E' strano e non so se rendo l'idea, ma è come se qualcosa mi rodesse dall'interno, oltre ad avere il formicolio classico. A volte è così intenso da svegliarmi mentre dormo o da non riuscire a tenere i piedi fermi se sono seduta normalmente su una sedia o sul divano. Si accentua se sto seduta sui talloni, non in posizione viziata ma in posizione yoga: se sto 5 minuti in questa posizione e poi mi alzo il fastidio è davvero intenso e prima di riavere completa sensibilità alle gambe deve passare un po' di tempo.
    Le mani, come ora, hanno un costante formicolio più o meno accentuato, in questo momento è più forte alla sinistra. Ho notato una perdita della forza in ambo le mani, spesso se ho qualcosa in mano mi cade perchè non ce la faccio a reggerlo, ma nemmeno me ne accorgo, mi cade e basta.
    Qualche giorno fa, episodio isolato, mi sono svegliata con la mano destra gonfia e faticavo a chiuderla, e anche l'occhio destro mi dava la sensazione di essere gonfio, come se qualcosa premesse dall'interno. La cosa si è risolta verso sera e non si è ripresentata.
    Per il resto non ho edemi o gonfiori di sorta.
    Ieri sono stata dal mio medico di base, che mi ha detto quello che secondo lui non può essere, diabete, perché ho fatto l'esame per la glicemia (c'erano sospette intolleranze alimentari) poco tempo fa ed era a posto. Anche gli altri esami del sangue erano nella norma.
    Mi ha prescritto un farmaco, Nicetile, due compresse al giorno per un mese e una compressa al giorno per un altro mese, e la prescrizione per una visita neurologica, per la quale ho appuntamento il 14 gennaio prossimo.
    Lo specialista può dedurre qualcosa dalla visita oppure mi prescriverà degli esami? E quali potrebbero essere?
    Su queste basi si possono fare delle ipotesi su quale possa essere il disturbo o patologia?
    Alcuni dati che possono esserle utili. Sono una donna di 38 anni, lavoro part time come impiegata, non fumo, non bevo, non pratico sport ma non sono nemmeno totalmente sedentaria visto che mi dedico alla casa, a mio figlio e sono generalmente attiva. Sono stata operata per togliere tonsille, adenoidi, appendice e colecisti. L'unica patologia grave che ho avuto in passato è una pre-eclampsia durante la mia unica gravidanza, ma sia prima che dopo la gravidanza la mia pressione era ed è normalissima, 120/60, e non ho avuto nessuna conseguenza.
    Rimango in attesa di una sua risposta e la ringrazio anticipatamente.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 2492 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Signora,

    fondamentale è effettuare una visita neurologica e lo specialista, in base ai riscontri della visita, Le prescriverà eventuali accertamenti, se li riterrà opportuni. Un esame particolarmente utile potrebbe essere l'EMG ai quattro arti e la RM al midollo spinale ma sono soltanto due ipotesi considerate al "buio".

    Cordiali saluti ed auguri


    Dr. Antonio Ferraloro

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Grazie per la risposta così veloce.
    Allora prendo il Nicetile e attendo, caso mai aggiornerò qui, se può essere utile per altre persone.
    Ancora grazie e saluti!



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 2492 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Ok, volentieri.

    Buon fine settimana


    Dr. Antonio Ferraloro

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile dottor Ferraloro, buonasera.
    Questa mattina sono stata dal neurologo.
    Visita secondo me abbastanza superficiale, il medico dava l'idea di essere tremendamente di fretta, senza darmi nemmeno il tempo di parlare e di esporre tutto. Dopo avermi fatto fare un'elettromiografia alle mani, mi ha liquidato con una diagnosi di sindrome delle gambe senza riposo, prescrivendomi il Mirapexin 0,26 mg.
    Ora, può essere verosimile? E coinvolgere così tanto anche le mani e le braccia?
    Io non ho movimenti incontrollati dei piedi, la notte ogni tanto ho difficoltà a prendere sonno, oppure mi sveglio, ma perchè il formicolio non mi da tregua, sento le mani e i piedi intorpiditi.
    Ho iniziato comunque con il Mirapexin questa sera a cena, mezza compressa come da prescrizione. In quanto tempo dovrebbe dare risultati apprezzabili?
    Grazie.



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 2492 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    non si può mettere in dubbio una diagnosi fatta da uno specialista che visita il paziente, evidentemente ha colto dei segni clinici ed anamnestici (ciò che Lei ha raccontato) che l'hanno portato a questa conclusione.
    Dovrebbero essere sufficienti pochi giorni per notare gli eventuali benefici.
    Mi faccia sapere.

    Cordiali saluti


    Dr. Antonio Ferraloro

  7. #7
    Utente donna
    Iscritto dal
    2010
    Gentile Dottore,
    dopo la visita dello scorso venerdì, avendo un nome per il mio disturbo, mi sono informata da sola, e in effetti credo che il medico abbia fatto la diagnosi giusta.
    Non di meno ritengo che la visita sia stata frettolosa, inoltre mi ha semplicemente detto che sindrome ho, mi ha prescritto il farmaco e basta, senza fare un'anamnesi mia, familiare (non sono nemmeno riuscita a dirgli del tremore alla palpebra che continua tutt'oggi), senza spiegarmi che cos'è questa sindrome, da cosa può essere causata, a cosa può portare. Per quanto ne sa lui potrei avere una grave carenza di ferro...
    Purtroppo ne ho girati di specialisti (una preeclampsia con ricovero di un mese, un figlio prematuro e immaturo... non voglio dire di essere una specialista, ma un medico scrupoloso e umano si riconosce subito), il neurologo di venerdì andrà nel dimenticatoio, il 2 febbraio ne vedo un altro. Perchè se devo essere seguita in questa cosa vorrei essere seguita bene.

    Ma veniamo al Mirapexin 0,26 a rilascio prolungato. Da venerdì ne assumo mezza compressa ma i sintomi permangono. Mi sono confrontata con altre persone, che mi hanno detto che loro hanno sempre assunto le compresse a effetto immediato, ma quelle che prendo io. Mi sono informata sul web e in effetti ho letto che non sono consigliate per la RLS...
    Domani vado dal mio medico di base. Devo fargli presente questa cosa? E' meglio cambiare formulazione?
    Grazie e buona serata



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 2492 Medico specialista in: Neurologia

    Risponde dal
    2007
    Gentile Utente,

    personalmente, per questo problema, utilizzo farmaci a rilascio immediato perchè preferisco una breve emivita del farmaco e tutto concentrato nelle ore notturne (quando il fenomeno si presenta solatanto la notte).

    Cordialmente






    Dr. Antonio Ferraloro

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