Utente 440XXX
Gentili dottori dal primo spermiogramma di mio marito risulta:
numero 10mil
totale eiaculato 20mil
lenta motilità progressiva
diagnosi: oligoastenoteratospermia conipocinesia.
Dal secondo risulta:
numero 5mil
totale eiaculato 15mil
motilità alla prima ora:
rapidamente progrssivi 0%
lentamente progressivi0%
discinetici0%
immobili 100%
diagnosi: oligozoospermia e astenozoospermia di grado elevato.
Gli esamisono stati fatti in centri diversi, il secondo è stato prelevato a casa e poi portato in laboratorio,può aver influito sul risultato? Sta facendo una cura di testosterone,che possibilità abbiamo? Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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NAPOLI (NA)
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cara signora la sede del prelievo non ha grandissima im portanza, le consiglio se è già in cura presso uno specialista andrologo di continurare la cura e valutare i risultati al termmine della terapia,
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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cara signora,

i due esam del liquido seminale mettono in evidenza un quadro di basso numero e motilità degli spermatozoi ( Oligo Astenospermia)che rende poco probabile una gravidanza
Faccia seguire suo Marito da uno specialista
Cari saluti
[#3] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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Cara signora la condizione laboratoristica di suo marito non è buona purtroppo, col permanere di questi valori una gravidanza è difficilmente ipotizzabile. Se suo marito sta facendo una cura di testosterone significa che è già seguito...è opportuno rivolgersi presso un centro della fertilità nel caso in cui si volesse approfondire il discorso gravidanza ,naturalmente avendo ben chiara l'idea che si tratterebbe di una fecondazione assistita.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#4] dopo  
Utente 440XXX

Iscritto dal 2007
Gentili dottori grazie per avermi risposto,e vorrei precisare che ho già avuto una gravidanza purtroppo non portata a termine per un problema all'utero risolto con un intervento.Due sono le cose,o mio marito il problema lo aveva anche prima rimanendo lo stesso incinta(se è così perchè adesso non succede?) o è subentrato dopo. Cosa ne pensate? Grazie.
[#5] dopo  
Utente 440XXX

Iscritto dal 2007
Gentilmente vorrei delle risposte all'ultima domanda che ho inviato grazie.
[#6] dopo  
Utente 440XXX

Iscritto dal 2007
Gentili dottori vorrei un vostro parere sulla domanda inviatavi il 17 settembre grazie.
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice ,
quanti anni ha lei? Questo potrebbe essere un elemento da considerare nella vostra storia clinica. Comunque quadri clinici complessi come il suo non possono essere risolti tramite una e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta prima di capire il problema e poi impostare le necessarie strategie terapeutiche. A questo punto potrebbe essere utile anche una attenta valutazione clinica da parte di un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#8] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Cara lettrice,

come già le rispondevo, il liquido di suo marito presenta dei "problemi" che fanno pensare ad una certa difficoltà a fecondare. Come già le ha risposto il dottor Beretta, anche la sua età e la sua condizione clinica sono importanti o fondamentali per avere una gravidanza. Credo sia giusto sottolineare che se è vero che tra i 15 e 25 anni una donna, che stia sostanzialmente bene, potrebbe rimanere gravida anche con un solo rapporto e quindi è opportuno che utilizzi una contraccezione adeguata e responsabile per non avere gravidanze indesiderate, è altrettanto vero e purtroppo "drammatico" che dopo i 30 anni, anche una donna che stia sostanzialmente bene non "rimane incinta" così "in automatico" semplicemente avendo un rapporto senza contraccezione. Potremmo dire che una donna è fecondabile 2-3 giorni al mese, e che anche in tali giorni piccoli o piccolissimi problemi ginecologici, andrologici o di coppia possono interferire o impedire il processo di deposizione del seme in vagina, di penetrazione degli spermatozoi nel muco cervicale, utero e tube, avvicinamento all'ovocita , sua penetrazione e fecondazione, formazione di un embrione ed impianto dello stesso nell'utero.
Come vede sono tanti i momenti che possono risultare alterati o disturbati. Uno dei più importanti è l'età degli ovociti. L'uomo produce spermatozoi, pochi o tanti, ma sempre "freschi", la donna invece riceve gli ovociti durante la vita fetale, ne consuma una certa quantità durante ogni ciclo mestruale e quando si esauriscono passa in menopausa.E' quasi dimostrato dimostrato che un ovocita di 14-15 anni viene fecondato assai più facilmente di un ovocita di 35-40 anni.
Come vede, cara signora, il problema di "rimanere incinta" è molto sfaccettato, complesso e meno semplice di quanto spesso si possa pensare
Un caro augurio
[#9] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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perfettamente daccordo con il collega Pozza
[#10] dopo  
Utente 440XXX

Iscritto dal 2007
Gentili Dottori, grazie sempre del vostro aiuto,in riferimento alle risposte del 13 ottobre io ho 41 anni e mio marito 43. Certo influisce, ma come ho già scritto ho già avuto una grvidanza non portata a termine due anni fa comunque non giovanissima. Ancora grazie.
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore o lettrice,
la vostra età ci impone di consigliarvi una attenta valutazione della vostra situazione clinica e, senza perdere altro tempo prezioso, impostare poi le eventuali strategie terapeutiche che potrebbero prevedere l'utilizzo di una tecnica di riproduzione assitita.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org