Utente 163XXX
Salve, ho 33 anni e mezzo e da 8 uso in maniera continuativa Propecia. Ho raggiunto dei risultati soddisfacenti e oggi, alla visita di controllo annuale, la mia dermatologa mi ha detto che alla mia età potrei anche pensare di interrompere il trattamento o almeno di sospenderlo per un certo periodo. Sostiene che alla mia età il momento critico della caduta è passato in quanto, pur rimanendo costante il “bombardamento” ormonale, quello che si modifica nel corso degli anni è la ricettività dei bulbi piliferi ad esso. Desideravo chiedere un parere specialistico in merito e se sia prudente interrompere il trattamento visti i buoni risultati ottenuti finora.
Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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gent pz ovviamente non possiamo entrare nella specifica indicazione della collega ma non vedo perché non continuare ancora una terapia che è stata ben tollerata e che può dare ancora benefici . Ne parli con il collega ed esponga tranquillamente le sue perplessità
[#2] dopo  
Utente 163XXX

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Grazie per la risposta.
La mia perplessità maggiore riguarda l'affermazione secondo cui con l'avanzare dell'età la ricettività dei bulbi rispetto agli ormoni si modifichi fino a renderli immuni, pur rimanendo il livello ormonale invariato.
Il paragone che mi è stato fatto è stato con l'acne giovanile: una volta raggiunta l'età adulta, pur rimanendo il livello ormonale costante, la ricettività delle ghiandole sebacee si modifica in maniera tale da non produrre più effetti infiammatori.
E' possibile tutto ciò?
In altre parole, se voglio mantenere i risultati devo assumere Propecia a vita?
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
e' vero che vi è una graduale stabilizzazione dovuta a diminuizione della sensibilità recettoriale, ma lei ha solo 33 anni , quindi ancora eleggibile.
Però ovviamente deve seguire i dettami del suo specialista.
Cordialità