Utente 178XXX
Gentili Dottori,
DA qualche mese sono fidanzata con un ragazzo di 24 anni molto timido e abbiamo qualche problema nell'ambito sessuale... lui ha avuto poche esperienze e da quando abbiamo iniziato ad avere rapporti sessuali a volte ha problemi di disfunzione erettile (non riesce ad avere un'erezione completa), ma più spesso soffre di eiaculazione precoce primaria(abbiamo più rapporti che durano tutti molto poco, circa uno-due minuti).. l'altra volta non riuscì ad avere un'erezione in un luogo in cui già gli era capitato, proprio perchè pensava ossessivamente di non riuscirci.. tutto fa pensare a un problema di natura psicologica, anche perchè come vi ho detto sono cose che accadono spesso ma non sempre... non vorrei che questa situazione diventasse frustrante per entrambi con disastrose conseguenze sul nostro rapporto di coppia... Per questo motivo vi chiedo aiuto... Ho letto che molti ragazzi soffrono di questa cosa, è un problema che si può risolvere? con il dialogo o rivolgendosi a uno specialista? Per ora non ho la confidenza di consigliargli di rivolgersi a un medico, quindi vorrei sapere cosa posso fare io praticamente per aiutarlo? Io cerco sempre di rassicurarlo e di non dare peso alla cosa, ma questo sembra non basti...
Grazie per il vostro servizio

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[#1] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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salve
dare poco peso alla cosa non basta.
potrebbe, per approcciare il problema fissare lei un appuntamento con uno psicologo e portare il suo ragazzo con se come accompagnatore. lo psicologo potrà quindi dirigere il colloquio in modo da far saltar fuori il problema ed interessare il suo ragazzo ad una soluzione possibile.
cordialmente
[#2] dopo  


dal 2011
Innanzitutto grazie per la tempestiva risposta...
Se vedo che parlandone la situazione non migliora, seguirò il Suo consiglio...
Volevo anche dirLe che ho notato che il mio fidanzato non ha mai delle erezioni sponanee, ma sempre indotte attraverso la stimolazione. Anche questo dipende da motivazioni di natura psicologica o ci possono essere anche altre cause, magari fisiologiche?
Inoltre quelle volte (poche), che non riesce ad avere un'erezione si giustifica sempre dicendo "sono stanco", "non sono in forma oggi", ecc.
Ho anche notato che se inizialmente io riuscivo a raggiungere l'orgasmo, ora non è più così e non so se dipende dalla brevità del rapporto o dal fatto che anche io non riesco a essere concentrata sul rapporto in sè e penso a questa situazione...
Mi dipiace soprattutto che entrambi non riusciamo a vivere serenamente una cosa che, in realtà, dovrebbe essere bella...
[#3] dopo  
Dr. Giulio Biagiotti
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a 24 anni è improbabile la presenza di cause fisiche ( vascolari) alla base dei problemi presentati. la cosa è comunque indagabile qualora se ne presenti la necessità.
cordialmente
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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cara lettrice,

A differenza dell'amico, dottor Biagiotti, io consiglierei un diverso approccio ai problemi erettili del suo ragazzo.
Questo è "il bello" della Medicina !
E' vero che l'emotività, la novità, l'ansia prestazionale....possono impedire ad un maschio, magari non particolarmente esperto, di avere una erezione ottimale e capace di concludere un rapporto sessuale in maniera soddisfacente, ma possono esistere anche fattori organici, fisici, vascolari tali da impedire il raggiungimento di una erezione ottimale, rigida, e quindi innescando il senso di delusione, sconfitta, ansia reattiva secondaria.
Un sistema potrebbe essere quello di avere rapporti sessuali frequenti senza richiedere o "pretendere" una penetrazione ma cercando , inizialmente, una stimolazione manuale o orale in maniera da raggiungere il piacere a prescindere dal raggiungimento di una buona rigidità
Se il problema persistesse, una visita specialistica andrologica si imporrebbe, per valutare il buon "funzionamento" delle strutture organiche deputate ad ottenere una erezione, poi, eventualmente, sentirei uno psicologo
Cari saluti