Utente 164XXX
Buongiorno dottore!mio marito ha fatto spermiogramma (in cui ha prodotto con molta difficoltà una quantità bassissima di sperma 0,2ml) da cui risulta azoospermia ma l'urologo e biologo che l'ha analizzato ci ha detto che ha trovato un'esagerazione di batteri, alcuni globuli bianchi e tracce presumibilmente di "cadaveri" di spermatozoi. Lui pensa possa trattarsi di una forte infezione alla prostata (data la quantità di batteri riscontrata e la bassissima quantità prodotta) magari presente da chissà quanto tempo e asintomatica.
Abbiamo fatto la spermiocultura ed è risultata positiva allo stafilococco aureo con colonie maggiori al milione più una. L'urinocultura è invece risultata negativa.
Il nostro andrologo (e chirurgo) ci ha invece detto che l'infez nn ha significato, anzi non è nemmeno da curare e l'unica cosa da fare è vedere se ci sono ostruzioni e fare una biopsia testicolare per vedere se ci sono spermatozoi in loco senza però prelevarli perché nell'ospedale dove farebbe l'operazione nn sono in grado di fare il prelievo e/o la crioconservazione.
Noi ci chiediamo: come sono possibili due diagnosi così differenti?
E' possibile operare con un'infiammazione così forte in corso?
Non sarebbe meglio fare contemporaneamente biopsia e prelievo (TESE) anche in considerazione degli esiti cicatriziali della prima operazione?
Che rapporto c'è tra infiammazione prostatica e azoospermia?
Mio marito ha fatto i dosaggi ormonali risultati tutti nella norma a parte l'FSH leggerm borderline 2,15 mlU/mL (valori riferimento 2-12 mlU/mL). Poi ormone luteinizzante leggerm basso 1.98 mlU/mL (rif 2-9); estradiolo 29,45 pg/mL (rif 9-43); testosterone 4,00 ng/mL (rif 2,18-9,05); prolattina 5,76 ng/ml (rif 4,04-15,20).
Ha fatto anche ecodoppler da cui risulta tutto a posto e cariotipo con microdelezioni del cromosoma Y anche questo normale.
Secondo lei come ci dobbiamo muovere?
L'andrologo che abbiamo consultato ci è sembrato un po' troppo interventista e ci pare abbia liquidato con troppa superficialità l'infiammazione. Mio marito ha comunque iniziato una cura con Tavanic 500 mg per 5 giorni, poi deve tornare dal medico di famiglia che gli proseguirà la cura aggiungendo anche un antinfiammatorio. L'11 gen abbiamo appuntamento con un altro andrologo internista.
Vorrei un suo parere! Grazie!

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Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
se non sbaglio quella è una azoospermia. Che non può essere dovuta a prostatite, e probailmente ha ragione il collega dicendo che non vale la pena curare il batterio, tanyto la spermiocoltura in assenza di sintomi vale niente. faccia due spermiogrammi con tre gg. di astinenza e centrifugazuione per intanto, poi con questi esami vada dove vuole. Personalmente aprirei un testicolo solo dove è possibile crioconservare. tenga presente che una diagnosi presuntiva di opstruzione si fa anche sulla base della velocità di pulsazione del sangue nella arteria testicolare mediante ecodoppler scrotale.