Utente 305XXX
Buongiorno,
qualche giorno fa durante un episodio di forte tachicardia (episodi che mi capitano abbastanza di frequente soprattutto dopo i pasti) e dolore al muscolo pettorale sinistro (dolore che ho tuttora, più verso la spalla però, che verso l’interno) mi sono recato al pronto soccorso.
Ho effettuato un ECG e sono stato rimandato a casa con un codice bianco.
Mi hanno spiegato che fondalmente è un problema causato dall’ansia (sono un soggetto molto ansioso e ipocondriaco) e mi hanno prescritto del LEVOPRAID da prendere prima dei pasti (dato che spesso insieme alla tachicardia mi si forma anche molta aria in pancia con conseguenti e frequenti eruttazioni).
Ritirando l’esito dell'ECG, però, ho notato che oltre a “ritmo sinusale” c’è scritto anche “emiblocco anteriore sinistro”.
Cosa significa? Aggiungo che un anno e mezzo fa circa ho effettuato anche ecocardiogramma e holter da cui risultò essere tutto normale.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Ferrara
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L'emiblocco anteriore sinistro costituisce un ritardo di conduzione del fascicolo anteriore della branca sinistra del fascio di HIS(disturbo di conduzione), può essere espressione di:
- Variante di normalità.
- Cardiopatia ischemica.
- Cardiopatie congenite.
- Invecchiamento.
Da quello che lei racconta, penso sia una variante di normalità.
Comunque, se il dolore si ripresenta, pratichi un Test ergometrico.

Dr. Luigi Ferrara.
[#2] dopo  
Dr. Rodolfo Rivera
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MONZA (MB)
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Gentile utente:
Ho appena letto la sua lettera. Come d’accordo con il collega, non mi preoccuperei tanto dell’emiblocco. Piuttosto i sintomi che lei descrivi potrebbero anche essere associati alla malattia da reflusso gastro-esofageo conseguente all'aerofagia. Nelle persone ansiose che mangiano velocemente il riscontro è comune. Consiglierei modificare (per quanto possibile) lo stile di vita, mangiare più lentamente masticando di più. Considerare eventualmente una gastroscopia, se il suo curante è d’accordo.
A disposizione.

Dr. Rodolfo RIVERA.