Utente 186XXX
Gentili Dottori , da diversi anni soffro di insuff. venosa cronica.
Ho indossato calze elastiche , preso farmaci con alterni risultati.
Per motivi lavorativi ho cambiato provincia di residenza e mi sono rivolta ad un nuovo " angiologo" nel comune di San Cataldo.

Questo dottore sin da subito non mi ha convinta........dice che devo fare l'ecodoppler ogni mese per monitorare le vene.
La prima settimana mi ha fatto andare nel suo studio ogni giorno per controlli ecografici.
Adesso sostiene che devo fare un ecografia alle carotidi ed un ecocardio ( che mi farebbe il figlio)perchè le malattie delle vene possono essere diffuse a tutto il corpo.
Inoltre mi dice di essere l'inventore di un metodo ( che porta il suo nome) per riparare con delle punture le mie valvole venose "non funzionanti". Sostiene di essere famoso per questo metodo di cui si è parlato nei più grandi incontri di angiologi e chirurghi vascolari.

Insomma mi sento presa in giro...............esiste davvero questa tecnica? è necessario che i controlli siano così ravvicinati?

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Gentile Utente,
comprenderà le difficoltà di comprendere a distanza i motivi che indurrebbero a controlli così intensi e ravvicinati. Non possiamo ovviamente esprimere giudizi o valutazioni su Colleghi e circostanze che non conosciamo, anche se quanto ci racconta suscita qualche perplessità.

La valutazione di uno stato di insufficienza venosa, in assenza di particolari problematiche, prevede di norma una iniziale visita generale e locale, corredata eventualmente dei necessari accertamenti strumentali, sulla base della quale impostare, se necessario, un programma terapeutico che potrà essere di tipo medico, scleroterapico o chirurgico.
Un controllo semestrale rappresenta poi la situazione più tipica.

"Sostiene di essere famoso per questo metodo di cui si è parlato nei più grandi incontri di angiologi e chirurghi vascolari"
Vista la popolarità (??) di questo metodo ritengo non avrà difficoltà a indicarcene il nome, in modo da poter esprimere eventualmente un giudizio.
Valuti anche l'effettivo possesso da parte del Collega del titolo di Specialista in Angiologia o Chirurgia Vascolare.
[#2] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Gent. Dr. la ringrazio per la tempestiva nel rispondermi.

Capisco la sua difficoltà nell'esprimere giudizi a distanza.
Preciso che non ho niente di acuto alle gambe e dunque mi sembra che questo medico voglia solo "spremermi".


Vorrei evitare di scrivere qui il nome del metodo ( che corrisponde al nome del medico).


Comunque sono abbastanza sicura della poca serietà di questa persona e nel dubbio domattina farò un'altra visita per verificare .

La terrò aggiornato sugli sviluppi.

Grazie ancora
[#3] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Gent. Dr.

Ho effettuato un'altra visita angiologica da un chirurgo vascolare .
Lo specialista mi ha rassicurato,
Necessito solamente di flebotonici a cicli e blanda elastocompressione.

Il metodo che ripara le valvole tramite punture non esiste e non è conosciuto dagli specialisti.

I controlli devono essere annuali.
Non ho esigenza di fare doppler alle carotidi e al cuore.

insomma tutto il contrario dell'altro medico .............lascio a voi ogni deduzione.
[#4] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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E' esattamente l'idea che mi ero fatto a distanza.

Sul tipo di trattamento "che ripara le valvole tramite punture che non esiste", ma che le era stato proposto ho una mia idea (!!!), ma preferisco tenerla per me.