Utente 183XXX
buon giorno dottori,volevo esporvi il mio caso.Dopo dei rapporti non protetti ho notato nel mio pene forti irritazioni e spellamenti sia del glande(dove si sono presentate piccoli pallini alle estremità tipo brufoletti ) che del prepuzio;il mio medico di base diceva che non avevo niente allora decisi di fare una visita da un dermatologo veneorologo che mi disse di effettuare un tampone dal quale è risultato positivo al ceppo haemophilus parainfluenzae,mi è stata prescritta amoxicillina e acido clavulanico e dopo 10 giorni ho fatto un'altro tampone risultato negativo.Però a distanza di un mese l infiammazione continuava ad esserci senza avere nessun tipo di rapporto, e mi si formava una pellicina che secondo me mancava sul glande e non riesce a ricostruirsi,un esempio è quando ci si screpolano le labbra che si stacca la pelle e quando ricresce si ammorbidisce e si leva,e il dermatologo diceva che non era niente per 4 visite di fila ,mi disse di lavarmi con detergenti a ph neutro ma lo facevo già usando balanil lavaggio e adesso uso solo saugella.Allora ho deciso di fare un altro tampone risultato positivo a due ceppi: enterococcus faecalis e staphylococcus haemolyticus,che sto curando con levofloxacina 500 mg ma anche dopo quest antibiotico l irritazione c'è ancora.Adesso chiedo a voi che ne pensate di questo caso,se mi potete consigliare qualcosa,qualche detergente,crema o metodo di lavaggio,e perché si sono presentato questi due nuovi ceppi dopo che ho curato l'haemophilus dato che non ho avuto nessun rapporto e ho avuto massima igiene? potete dirmi il grado di trasmissibilità ?c'è il rischio di contagio anche con un bacio o solo tramite rapporti sessuali?

Ringrazio tutti in anticipo.

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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Salve,
ma pensate tutti che il glande sia sterile per cui non ci si debba essere crescita batterica? E come potrebbe essere possibile ciò? Il glande gli uomini lo toccano almeno alcune volte al giorno, è a contatto con gli indumenti, con l'acqua, col sapone, con la carta igienica. Sono cose o atti certo non sterili. Quindi pretendere che non cresca nulla col tampone è un'assurdità. A questo punto pensiamo: se ci sono e ci sono comunque tutti questi batteri, saranno davvero patogeni, cioè in grado di dare malattia o no? Se gli hanno tutti ma non tutti hanno le balanopostiti le soluzioni sono due: o non fanno niente o danno patologia solo in certi casi.
Dagli studi da me effettuati risulta che, tolte le cause certe di patologia (tipo Candida, trichomonas) le balanopostiti batteriche in pratica non esistono, tutto qui.
Quindi, si esclude prima la presenza di una candidiasi, poi si valuta olo si fa IN contemporanea, la gastione di una infiammazione delle mucose, evento frequentissimo nei pazienti maschi per tutta una serie di motivi. Concludendo: si ottengono ottimi risultati semplicemente ionsegnando ai pazienti la detersione e consigliando loro prodotti giusti e presìdi anti irritanti, piutosto che inseguire fantomatiche infezioni.

saluti

Mocci
[#2] dopo  
183259

dal 2011
Buona sera dott.Mocci ,non ho assolutamente detto quello ma dato che è da tempo che sia che sul glande che sul prepuzio ci sono tutte queste irritazioni e fasi di spellamento è normale che c'è qualcosa che non va,capisco che ad esempio gli streptococchi sono sempre presenti nella flora batterica di ogni uomo,però il problema è che anche dopo le cure antibiotiche per tutti i risultati che sono usciti nel tampone che dato le condizioni della pelle del pene non mi sembrano normali che escano sempre positive nel tampone,vuol dire che c'è qualcosa che non va e ho chiesto consiglio a voi dato che dopo molte visite dermatologiche ancora non si sia riuscito a capire quale sia veramente il problema.
Non vorrei essere scortese ma non mi pare quindi che siano fantomatiche infezioni.
Saluti
[#3] dopo  
Dr. Luigi Mocci
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ALESSANDRIA (AL)
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Caro paziente,
la mia foga non è dovuta a lei, ma al fatto che continuano a venire inseguiti dei germi che non si sa bene quale significato abbiano. Lei indubbiamente non ne ha colpa: penso abbia semplicemente fatto quanto consigliatole. Il fatto è che, inseguire ogni volta un germe diverso non crfedo, come lei mi conferma, conduca a niente: io non riesco a non ragionare come farei davanti ad un mio paziente reale, non in un consulto virtuale, intendo come processi mentali, per cui esprimo il mio disappunto come lo avrei espresso di persona, ma senza che lei venga colpevolizzato. Quando non funziona l'ipotesi batterica bisogna vedere altre strade. Anzi, quelle sarebbero dovute essere le prime ad essere battute. Che al suo glande ci sia qualche cosa che non va è lapalissiano, ma ritengo che, con un giusto inquadramento, il problema dovrebbe già essere stato risolto, senza tante cure antibiotiche. La cura locale è fondamentale, soprattutto in questi casi, come una corretta detersione, per esempio.
Di più non posso proprio dire, visto il limite del mezzo.

Sperando con questa mia di avere fatto chiarezza la saluto e rinnovo gli auguri

Mocci