Utente 181XXX
Salve,

sono un ragazzo di 20 anni.
mi è stato riscontrato un varicocele di 3 grado all'eta di 12 anni.
a 17 anni decisi di operarmi e l'operazione andò a buon fine.
dopo 2 anni dall'operazione lo spermiogramma era nella norma e il varicocele non fu recidivo.
da quando mi hanno operato però ho una sorta di disfunzione erettile.
sia nell'atto della masturbazione sia alla mattina ho un'erezione non completa.
il pene non è completamente turgido, come prma dell'operazione, e non riesco a mantenere l'erezione come prima.
quindi vorrei sapere se è possibile che durante l'operazione(consistente nel legare una vena da quanto ho capito) sia stata danneggiato qualcosa o comunque sia stata danneggiata una vena portante il flusso sanguigno al pene.?
Cordialità

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,escludo che l'intervento di varicocelectomia abbia potuto creare un quadro di disfunzione erettile.Contatterei l'andrologo di riferimento per porre una diagnosi precisa,prima che la fantasia si attivi troppo.Cordialita'.
[#2] dopo  


dal 2011
La ringrazio per aver risposto subito.
comunque ci andai già un anetto fa e mi prescrisse diversi dosaggi ormonali(T,PRL,E2,LH;cortisolemia) e un eco colordoppler penieno.
tutto rusultò nella norma per quanto riguarda i dosaggi ormonali.
l'esito dell'ecocolordoppler penieno fu il seguente: "flusso regolare sulla a.a pudende.a livello del pene localizzazione di flusso arterioso cha appare nei limiti, pur in presenza di tendenziale vasocostrizione.visualizzato flusso a livello dorsale fino al glande".
il medico che mi effetuò l'esame disse che la vasocostrizione era legata all' imbarazzo dato dall'esame con tutta propabilità.
io inoltre assumo da 4 anni degli inibitori di pompa(lucen) perchè mi fu diagnosticata nel 2007 un ernia iatale.
questi medicinali possono aver contribuito a questa disfunzione erettile se escludiamo l'intervento?

Cordialità
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...l'intervento lo escludiamo.La terapia per l'ernia jatale la deve seguire e,comunque,non ha alcuna relazione con la circolazione arteriosa.I dosaggi ormonali sono nella norma....Quindi,segua le indicazioni di un andrologo reale.Cordialita'.
[#4] dopo  


dal 2011
La ringrazio.
cosa intende però per "andrologo reale"?

cordialità
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...non virtuale (telematico).Cordialita'.
[#6] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

spesso pazienti con varicocele ( patologia del sistema venoso) possono avere problematiche circolatorie in altri distretti dell'organismo ( varici agli arti, enorroidi...) tra cui anche i corpi cavernosi.
Non sono rari i casi di persone affette da varicocele che lamentano una mancanza di ottimale rigidità del pene , difficoltà a mantenere il pene rigido nel tempo,.....
In questi casi si sviluppa quasi sempre uno stato di incertezza, ansia prestazionale che tende a peggiorare le cose.
Una valutazione da un andrologo esperto la potrà sicuramente aiutare
cari saluti
[#7] dopo  


dal 2011
Salve,

La ringrazio per la risposta ma se avessi avuto problemi circolatori a carico del pene non si sarebbero riscontrati nell'ecocolordoppler penieno eseguito dopo l'operazione?

cordialità