Utente 357XXX
Buonasera, sono uno studente di medicina al sesto anno.
Mi ritrovo in un piccolo paese (mia residenza) dove i medici sono tutti assenti per le festivita e per questo, in questo momento, solo voi potete offrirmi un consulto.

Da giorni mio padre avverte extrasistole sporadiche ( due, tre al giorno) non è fumatore (ex da 10 anni) non è dedito all'alcol e non fa uso smoderato di sostanze "eccitanti" (caffe, the etc.)

Abbiamo fatto un tracciato ECG alla guardia medica del posto e, come presumibile, non si sono riscontrate extrasistole.

Il problema è un altro. L'elettrocardiografo in dotazione presso questa guardia medica fa l'autolettura del tracciato.
E' stato riscontrato questo:
Onda Q in AVF e in D II di 35 MS (la prima misurazione) poi di 40 MS (la seconda misurazione) altre volte tracciato normale altre volte ancora descriveva di nuovo quest'onda di 35/40 MS anche a distanza di un giorno.
L'autolettore quando riscontrava tale onda scriveva "POSSIBILE INFARTO INFERIORE PREGRESSO" .
So che in questo caso sarebbe necessario sia fare un ECO per appurare se ci sia o meno un danno sia un Holter per valutare le extrasistole.
Purtroppo ad OGGI tutti i medici specialisti sono in ferie.
Vorrei Una vostra opinione.
Mio padre continua giornalmete ad accusare le extrasistole(sporadiche 3 max 4 al giorno) associate a stati d'ansia.
Vi ringrazio anticipatamente per una vostra risposta.
Vi auguro un FELICE ANNO NUOVO!!!

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Caro collega,
fermo restando che senza la visione diretta del tracciato non è possibile esprimere opinioni sul caso specifico, ricorda che il riscontro di onde q in quelle derivazioni non riveste necessariamente carattere patologico,specie se il soggetto esaminato è sovrappeso. Spesso infatti basta registrare il tracciato durante una insiprazione forzata per far scomparire questo innocente reperto.
Ovviamente, tutto ciò non ha nulla a che fare con le extrasistoli!
In bocca al lupo per gli studi, ti aspettiamo presto su Medicitalia... per darci una mano a rispondere ai consulti!
[#2] dopo  
Utente 357XXX

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Caro dottore,
da studi condotti personalmente su libri di Malattie Cardiovascolari, ho appreso che la scomparsa dell'onda Q con inspirazione forzata si ha se questa è presente in D III e non in DII come il mio caso. E' vero? Oppure, come lei descrive, puo comparire anche in DII?
Potrei cortesemente inviarle il tracciato via email? Le chiedo questo perchè dove mi trovo non riesco a raggiungere uno specialista neanche a 100 km di distanza....

La ringrazio di tutto.Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Tra le linee-guida di questo Sito ce n'è una che recita: <<<lo scopo dei consulti è quello di valorizzare e mai di sostituire la visita medica, di offrire (quando possibile) orientamento alle problematiche, senza azzardare diagnosi o terapie per via telematica>>>.
Per questo motivo non è possibile allegare foto, immagini radiografiche, eccetera. Per di più, se hai già sostentuto l'esame di Medicina Legale, sai bene che fare diagnosi a distanza e senza la visione diretta del paziente è espressamente vietato dalla Legge.

Per quanto riguardo il caso specifico, nel ribadire ciò che ho detto nella precedente risposta, aggiungo che non mi sembra sussistano elementi di urgenza/emergenza per la valutazione di un reperto elettrocardiografico aspecifico che, oltretutto, è stato evidenziato occasionalmente nel corso di un esame eseguito per altri motivi (cardiopalmo).
In assenza di fatti nuovi, quindi, suggerirei di far valutare "dal vivo" appena sarà possibile tracciato e paziente da uno specialista cardiologo, che potrà inoltre decidere se e quali ulteriori accertamenti praticare.

Buona giornata