Utente 441XXX
salve ho 41 anni e dopo che mi sono lasciato con la mia convivente,dopo 8 anni,periodo di intensa sofferenza,iniziai un rapporto con una ragazza molto più giovane di me. Notai subito un calo del desiderio sessuale con consequente scarsa o assente erezione,mi dava quasi fastidio averla nel letto,ma dopo un po di tempo le erezioni ritornarono,forse per la maggiore confidenza,tutto sembrava risolto.Dopo una meravigliosa vacanza tornando nella nostra città lei mi lasciò ,stetti di nuovo male.se non chè iniziai un rapporto con un altra ragazza che non mi piaceva,ma stranamente le erezioni c'erano.neanche ci avevo pensato ad un eventuale "Cilecca " era tutto normale,usai sta ragazza per dimenticare l'altra. Mollai questa e corteggiai e conquistai una bellissima donna di origini francesi,una donna (34 anni ) che mi piace in un modo veramente esagerato,la invito a cena e nel momento di dover fare l'amore ...non succede nulla.niente si muove,do la colpa al fatto che praticamente non ci conosciamo,si susseguono altri incontri e l'erezione e il desiderio lasciano a desiderare,eppure mi piace da morire.imcontro un altra ragazza (23 anni )Anche con questa fiasco totale. E ora ho anche il desiderio sessuale nullo-Dopo che ho incontrato la donna francese mi è scomparso il desiderio sessuale e le erezioni. Non capisco,sono distrutto. Premetto che soffro d'ansia e prendo per dormire 5 gg di en la sera e non riesco a vivermi questi rapporti con serenità e gioia non so se è per il fallimento del rapporto sessuale o per l'ansia che mi provocano 2 belle ragazze come loro.
Grazie infinitamente

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
44% attività
12% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
quanto ci descrive è fortemente indicativo di una origine emotiva dei suoi disturbi, Suggerirei come iter: una iniziale valutazione andrologica che potrebbe poi eventualmente indirizzarla ad unpossibile percorso di tipo psicosessuologico.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

la mia valutazione è un po' diversa.
Il fatto di aver avuto in passato episodi di "problemi erettili" magari attribuibili a fattori momentanei, a stanchezza, a mancato desiderio.....potrebbe far pensare alla esistenza, possibile, di fattori organici che si sono progressivamente evidenziati fino a determinarle gli insuccessi erettili sperimentati con le nuove partners.
Una visita dallo andrologo, una valutazione vascolare e generale dovrebbe essere eseguita prima di ricorrere alla valutazione emozionale. psicologica, sempre possibile ma con valenze diverse
cari saluti