Utente 932XXX
Buongiorno a tutti voi, gentilissimi medici

Sono un ragazzo di 31 anni,9 giorni fa,durante una pratica autoerotica,il testicolo destro è risalito in alto (credo si dica nel canale inguinale) una prima volta ed è poi ridisceso senza particolari problemi o dolori,pensando che fosse tutto a posto (anche perché, pur non ritenendo la cosa normale,era una situazione già successa in passato senza dare problemi di nessun tipo) dopo pochi minuti ho ripreso la masturbazione,e il testicolo è risalito nuovamente, questa volta pero' ho avvertito dolore,il testicolo è sceso nuovamente,il dolore è cessato,ma purtroppo dopo 24-36 ore si è ripresentato un dolore molto forte sia al testicolo stesso anche solo sfiorandolo (infatti dava molto fastidio camminando a causa dello sfregamento dei jeans) ,sia nella parte bassa del ventre (individuerei la zona all'altezza del canale inguinale).
Ho lasciato passare un giorno e mezzo, poi visto che non accennava a diminuire e avevo grosse difficolta' anche a camminare, ho preso 2 pastiglie di ibuprofene da 200 mg l'una per 5 giorni, e una sola ieri a pranzo visto che ormai il dolore era praticamente sparito.
Ora, dopo 24 ore di sospensione dell'antifiammatorio, il testicolo continua a non far male,mentre avverto un leggero fastidio nela zona all'altezza del canale inguinale.
Aggiungo inoltre che rispetto al sinistro, il testicolo interessato e' leggermente piu' gonfio, piu' in alto (cioe' a ridosso del pene) e piu' a destra, praticamente questa e' la condizione in cui si trova da giorni,mentre il sinistro e' sicuramente piu' mobile nella sacca scrotale.

Mi scuso se mi sono dilungato molto, ma volevo fornire un quadro il piu' possibile completo prima di chiedervi se posso star tranquillo perche' probabilmente e' stato solo un'episiodio di infiammazione dovuto alla risalita, o se il testicolo e altre parti nervose e tentinee potrebbero aver subito danni...perche' questa e' la paura che in questi giorni mi attanaglia

Vi ringrazio moltissimo per la cortese attenzione e per le vostre risposte!!!
Buona giornata!

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,ma la terapia chi glieLa ha assegnata?Credo,e,spero,che l'abbia visitata.In caso contrario si rechi da un medico reale che possa porre una diagnosi rigorosa.Altro non e' possibile formulare da questa postazione mediatica.Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 932XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera e grazie per la sua risposta Dott. Izzo

So che e' sempre meglio rivolgersi ad uno specialista, ma purtroppo c'e' sempre un po' di (mi rendo conto) stupidissima paura a farlo...il fatto e' che questa volta non l'ho fatto anche perche' ho visto che prendendo una sola pastiglia c'era stato un miglioramento, e che anche a distanza di piu' di 12 ore da quella prima assunzione andava meglio, cosi' ho pensato che non mi aveva calmato il dolore, ma aveva tolto parte dell'infiammazione.
Questo mi ha tranquillizzato parecchio, perche' ho sperato che fosse solo uno "stato infiammatorio" senza altri problemi o conseguenze, cosi' ho voluto provare a prendere un'antinfiammatorio in dosi basse con la speranza che tutto passasse nel giro di 2 o 3 giorni, pensando che se dopo cosi' poco tempo fosse passato e non tornasse piu' allora non era niente, altrimenti se fosse perdurato mi sarei fatto vedere, anche perche' nel frattempo sarei tornato a casa (ora lavoro fuori).
Pero' il fatto che l'ho dovuto prendere per 5 giorni mi ha fatto passare la tranquillita', anche se non le nego che da buon paziente pauroso quale sono, speravo di sentirmi comunque dire che mi dovevo rivolgere ad un andrologo, ma che potevo farlo con tranquillita' proprio perche' bene o male per come era passata l'infiammzione si poteva esser abbastanza tranquilli

In ogni caso prenotero' al piu' presto da un'andrologo,le chiedo solo una cosa dottore, in modo da non cadere in un medico che prenda eventualmente sotto gamba la cosa, una semplice visita visiva e tattile puo' bastare ad un andrologo? o e' sempre meglio fare esami piu' approfonditi?

Vi ringrazio ancora tantissimo!!
Buona serata!
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...un medico,ed un andrologo in particolare,sa discriminare tra la necessita' di limitarsi ad un esame obiettivo o approfonsire, con esami strumentali ed ematochimici,la diagnosi.Stia tranquillo.Cordialita'.
[#4] dopo  
Utente 932XXX

Iscritto dal 2008
Buonasera e grazie ancora per le risposte!

Questa sera ho effettuato la visita dall'andrologo,il quale ha diagnosticato un'infezione dell'epidimo, poiché esso risulta gonfio, e inoltre il testicolo risulta duro nella parte inferiore. (spero di aver capito bene e di aver riportato in modo corretto)
Mi ha pertanto prescritto l'assunzione di Unidrox 600 Mg per 10 giorni,i primi 2 giorni una pastiglia al mattino e una alla sera,e poi solo piu' una alla sera.

Approfitto ancora della vostra gentilezza per chiedervi una delucidazione riguardo all'assunzione dell Unidrox, poiche' l'andrologo non mi ha detto niente al riguardo, e io pensavo di doverlo prendere durante ai pasti,ma leggendo il bugiardino sono rimasto un pò confuso sulla corretta assunzione, soprattutto per quanto riguarda l'assunzione insieme al latte e ai cibi...potete delucidarmi in merito?

Vi ringrazio ancora tantissimo per il tempo che mi dedicate e per le vostre risposte!!!

Cordiali saluti e buona serata!