Utente 185XXX
Buonasera,
sono una donna di 46 anni.Ieri mi sono recata dal medico dermatologo tricologo per un effluvio iniziato a settembre; dall'anamnesi (positiva a calvizie maschile da parte di padre e zii paterni e materni) insieme al pull test ed ad un esame dermoscopico mi ha diagnosticato un sospetto aga. Mi farà eseguire per conferma il tricogramma e l'eventuale ricerca di rischio genetico sulla saliva. Detto questo io sono disperata. L'idea di diventare calva mi terrorizza, so per carità che nella vita ci sono disgrazie peggiori, ma questa la vedo come una tragedia. Posto che non ho ancora evidenza di alcun diradamento, ho la speranza di evitare o almeno allontanare questa eventualità? ci sono terapie veramente efficaci? al limite è possibile ricorrere all'autotrapianto?
Ringrazio anticipatamente per la risposta

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
nella donna un DEFLUVIUM androgenetico a tipo AGA si può avere in particolar modo quando l'azione protettiva degli ormoni femminili decresce e nel contempo vi è una azione relativa degli androgeni più marcata (ovviamente in presenza di recettori geneticamente predisposti ).
In quesi casi esistono comunque terapie efficaci , lasciando comunque anche un posto , per ultima alla chirurgia, efettuabile anche sulla donne , con alcuni distinguo rispetto agli uomini.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 185XXX

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grazie infinite e tanti cari auguri di buon anno!