Utente 186XXX
Buon giorno,

al padre della mia ragazza, in aprile del 2010 gli e' stato diagnosticato un carcinoma squamocellulare nella parte superiore del polmone sx. L'oncologo che lo segue gli ha fatto fare un ciclo di chemio (ora terminato) e alla fine del trattamento il carcinoma risulta essere diminuito e compattato e per questo operabile.
Con la presente mail le volevo chiedere: " per effettuare una lobectomia e' necessario tagliare lo sterno ed aprire la gabbia toracica oppure ci sono metodi meno invasivi e meno dolorosi?"
Forse per lei questa le sembra una domanda semplice ed inutile ma per noi (che siamo impauriti e preoccupati) non lo e' anche perche' in alcuni consulti dei suoi colleghi ho potuto leggere che dopo 15-20 dd dall'operazione il paziente si toglieva i punti e cominciava la riabilitazione (cosa penso difficoltosa se l'operazione viene fatta con gabbia toracica aperta).

La ringrazio fin da ora per la sua cortese e rapida risposta
cordialmente saluto

Panato Daniele
[#1] dopo  
Dr. Francesco Inzirillo
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Gentile utente.
Per effettuare una semplice lobectomia polmonare non si effettua la sternotomia ma bensì una toracotomia (taglio toracico)che può essere variabile ovvero può essere fatta in regione antero-laterale della parete toracica o in regione postero-laterale con divaricazione delle coste interessate. Nei centri specializzati la lobectomia polmonare è un intervento di routine che, in assenza di complicazioni, prevede tempi di degenza di pochi giorni (da 4 a 7) con ripresa della normale attività quotidiana in pochi giorni.
Ci sono dei casi particolari in cui potrebbe essere necessario aprire lo sterno ma sono casi davvero particolari (interventi molto complicati, non di routine)