Utente 187XXX
Ho 39 anni e nel 2005 mi e' stata diagnosticata una azoospermia.

Dopo 7 cicli di ICSI senza successo, psicologicamente, fisicamente ed economicamente io e mia moglie siamo ormai esausti.

Mi gioco l'ultima carta per capire se qualcosa e' rimasto intentato riguardo la mia diagnosi.

I seguenti dati saranno d'aiuto:

- nessuna malattia infantile di rilievo
- livello FSH: 19.2
- ecografia dei testicoli: non e' stato rilevato nulla di significativo a livello testicolare e dei vasi deferenti
- testicolo sinistro di dimensione leggermente piu' piccola rispetto al destro
- rimozione varicocele sinistro nel 2006
- cariotipo fibrosi cistica: negativo
- ho effettuato 3 biopsie testicolari che hanno sempre rilevato la presenza di spermatozoi sani.
- ho spesso riscontrato la presenza di alcune componenti gelatinose nell'eiaculato, cosa che farebbe pensare ad una infiammazione della prostata.

Leggendo con interesse questo utilissimo forum, mi chiedo come mai non mi sia mai stato consigliato un controllo approfondito della prostata. Mi sembra di capire che in casi (rari) sia possibile avere una occlusione dovuta a cisti prostatiche.

Ci sono esami aggiuntivi che mi consigliate di fare come il livello PSA ed ecografia transrettale della prostata?

Quanto e' diffusa l'azoospermia occlusiva a causa della prostata ed esistono terapie efficaci?

Grazie anticipatamente.

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Dr. Giulio Biagiotti
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salve.
le occlusioni sono di due generi, conseguenti a flogosi prostatiche e/o presenti dalla nascita.
in ogni caso lei sembra avere anche un danno testicolare testimoniato dall'FSH alto.
il positivo è che le biopsie abbiano dato luogo al ritrovamento di spermatozoi ed è un peccato che le ICSI siano andate male.
una eco prostatica può essere utile e anche la PSA tuttavia non sono di solito sufficienti ad una diagnosi definitiva.
cordialmente