Utente 368XXX
Avendo continuato a scrivere in un post vechhio di oltre un anno riscrivo perchè magari non viene notato e chiedo scusa se sbaglio procedura
Le cose non sono mai cambiate semmai peggiorate....mio figlio quasi 20 anni...vive e dico vive ogni giorno con rinite naso chiuso e colpi di tosse vari.....inizialmente avevo mollato un po' ...tutti a dirmo ...ignoralo...non farci caso..sei troppo apprensiva ecc .poi andiamo in montagna per una settimana dove oltretutto non dovrebbero esserci acari e comincia a stare cosi' male che dopo avere esaurito le mie terapie di deltacortene, broncodilatatori , antistaminici...passo anche agli inibitori della tosse ma niente ...ho avuto problemi anche a farlo salire sull'aereo del ritorno per quanto tossiste (l'anno scorso c'era l'allarme influenza a negli aereoporti). L'ho fatto visitare due volte in quei gg ma nessun broncospasmo, nè bronchite (con tutti quei farmaci) ma se normalmente una volta addormentato trovava un po' di pace in quella circostanza è stato sveglio per due notti. Pochi giorni dopo perdo mia madre in un incidente..lo scrivo perchè penso che cmq in qualche misura possa (?) aver influito ...per noi era l'unica parente e mio figlio ne ha risentito molto ed è cominciato a stare male con meno intervalli di benessere rispetto a prima.Comincia a parlarmi di mal di stomaco di esofagite, di dolore allo sterno e spesso di difficolta' di deglutizione ma sopratutto,comincia a volte a rimettere dopo i pasti principali. A volte certo accusava conati, ma solo al mattino per i ristagni di muco in gola. Siccome a Misurina qualche anno prima avevavo provato ad eseguire la ph metria ma con senza riuscirci eseguiamo direttamente la gastroscopia e nel frattempo consulto un altro pneumologo che dopo averlo visitato stila questo referto:Dati clinico -anamnestici rilevanti nei primi 6 anni di vita infezioni recidivanti delle vie aeree superioi e inferiori due episodi broncopneumonici (unoa 18 mesi e l'altro a 17n anni da mycoplasma) dai 6 anni tosse persistente quotidiana anche in estate , inizialmente stizzosa, a volte produttiva , con espettorazione specie al mattino.In questo contesto riferiti sintomi di difficolta' respiratoria ,inizilamente solo da sforzo, piu' recentemente da 13 anni circa a riposo, con wheezing udibile anche a distanza, (riferiti 30 episodi l'anno) spesso poco responsivi a beta 2-short acting.anche le terapie di fondo per asma non hanno ottenuto un pieno controllo dei sintomi (comprese le associazioni CSI+LABA e anti LT). Spirometrie basali spesso nella norma , sebbene in alcune circostanze sia stato registrato FEV1 <80% . Ernia jatale documentata da EGDS. Sintmi nasali ostruttivi, solo in parte ascrivibili a rinite allergica, (rinorrea mista, sierosa e purulenta). TC massiccio facciale eseguita nel 2007 , da cui è emersa iperplasia della mucosa mascellare. Ricovero a Misurina nel 2008 ove è stato eseguito sputo indotto risultato negativo per ESOINOFILI.E.SE MI RISPONDETE POSSO CONTINUARE..

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora,
ho letto entrambi i Suoi post.
Certamente non possiamo aiutarla in maniera sostanziale, non avendo altri strumenti se non quello del racconto anamnestico spontaneo; tra l'altro il ragazzo è stato valutato personalmente da molti specialisti.
Ovviamente, come sempre ripetiamo, la valutazione diretta è l'unico modo per poter dare dei pareri completi.
Secondo quanto riporta, a mio avviso manca ancora il nesso rinite-asma: primo (forse nella quantità di informazioni qualcosa si è perso) perché manca un chiaro riferimento a test allergologici e ad una spirometria con test di broncoprovocazione aspecifico alla metacolina; secondo perché riferisce assenza di eosinofili nell'espettorato indotto (dando per scontato che l'esame sia stato eseguito correttamente). Pertanto è proprio questo il punto dal quale ripertirei: bisognerebbe capire se effettivamente rinite e asma abbiano un momento patogenetico comune (e se la tosse sia espressione o meno di un problema bronchiale).
Esistono diversi ottimi centri in Italia, anche senza spostarsi molto (e anche senza spostarsi), per ogni aspetto da valutare.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2007
Gentile Dr Marchi,
grazie ancora per l'attenzione che mi ha dedicato, in un giorno tra l'altro di festa, come la fine dell'anno....non ho capito bene se ha letto tutto il post ...e quindi anche i risultati delle gastroscopia con la diagnosi del reflusso......

rileggendomi effettivamente sono un fiume in piena di pensieri...
mio figlio è allergico prevelentemente agli acari e in misura minore ad una serie di allergeni . ha avuto la sua prima diagnosi di asma a 6 anni....anche da sforzo....ogni 3 mesi faceva la spirometria i test di broncodilatazione indotta ed erano il piu' delle volte positivi.....asmatico di grado medio persistente.....poi è migliorato ma siamo riprecipitati in questo incubo verso i 16 anni......e non ne siamo piu usciti. Tra l'altro ho incontrato medici che mi hanno detto di rilassarmi di non farci caso, il ragazzo è sanissimo solo perchè magari al momento della spirometria non presentava broncospasmo.... un ragazzo effettivamente dall'aspetto sano , molto carino alto elegante ma con quegli occhi sempre lucidi per la rinite e il fazzoletto in mano SEMPRE..per varle un esempio verosimile appare sempre com eun ragzzo influenzato.
L'asma è migliorata rispetto a quando era piccolo, la rinite peggiorata..e come poi sa la rinite infiamma la trachea e comunque alimenta la tosse. Pensavo che dopo questa diagnosi di reflusso e relativa cura le cose migliorassero ma è lo stato allergico che alimenta tutto.
L'altro aspetto che mi preoccupa un po'è che adesso lui che è fidanzato è che presenta come un rifiuto delle terapie e delle norme alimentari.. possono esserci degli alimenti che possono liberare continuamente isnstamina e viceversa dei farmaci piu' idonei?
io ho tanti documenti cartacei.....se lei ha la pazienza di farmi delle domande specifiche io le posso rispondere. Tra l'altro il policlinico che l'ha seguito dice che è utile rifare l'immunoterapia specifica anche se presenta piu' allergie , un l 'atro penumoloo che los egue sin da piccolo asserisce di no. Da tenere presente che da piccolo ne ha cominciati tanti vaccini ma non siamo mai riusciti ad arrivare alla dose di 28 gg. o stava male o era chiuso ecc.
Io ho bisogno di ricominciare ad essere seguita ...non posso lasciare le cose cosi'. Dottore una cortesia .c'è possibilita' di avere un consulto anche da un collega gastroenterologo? la parte relativa agli esitid ella endoscopia digestiva e delle relative biopsie l'ha letta? grazie
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Certo, signora, ho letto tutto. È la prima cosa che ho precisato. Non mi pare che ci siano particolari motivi di preoccupazione sull'istologia gastoduodenale, ma non è il mio campo, pertanto se non l'ha rassicurata un primo specialista, può sentire il parere di un secondo gastroenterologo.
Per quanto mi compete, ribadisco che sarebbe importante stabilire la situazione attuale, che non necessariamente ricalca quanto già emerso in passato. Certo se il ragazzo non ha intenzione di farlo, significa che per lui tutto questo non rappresenta un problema e quindi:
- o non è stato adeguatamente educato alla gestione della sua malattia (una situazione bronchiale instabile è una situazione a rischio, pertanto se sussistessero condizioni di attività infiammatoria bronchiale sarebbe opportuno che instaurasse un trattamento adeguato, di pari passo a quello della rinite e del reflusso);
- o effettivamente non c'è motivo di preoccuparsi;
- o siamo in una situazione intermedia tra le precedenti.
Per quanto concerne l'alimentazione, non vi sono indicazioni dietetiche particolari per la patologia respiratoria (basta che il ragazzo mantenga il peso forma).
Vedere i documenti vecchi è operazione di relativa utilità per rivalutare il caso; servirebbe piuttosto la disponibilità del soggetto a ripetere visite ed esami - e soprattutto poi a seguire le indicazioni terapeutiche.
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2007
Grazie Dottore....fuori sento gia' i botti che preannunciano i festeggiamenti e condividere con qualcuno le mie preoccupazioni questa sera , mi fa sentire meno sola. la salute di mio figlio è diventata da parecchio tempo la mia occupazione principale...una volta facevo anche la commercialista..me mi sembra davvero tanto tempo fa !!!
Si per mio figlio tutto questo non rappresenta un problema...io da allergica non so nemmeno come fa a vivere con quel naso ostruito perennemente.......e comunque come uomo di casa tenta sempre di rassicurarmi!!! ma quando tossisce molto gli occhi gli sei cerchiano e il cuore è tachicardico!!!
Ricapitolando allora ho ricominciato con gli a ntileucocitreni....e con l'antistaminico ....e ho anche aggiunto l'avamys...ma non mi sembra ci sia molta differenza....a volte gli faccio fare aereosol con cleanin e breva quando è presente un po' di tosse in piu' ma per il naso la situazione mi pare identica non migliorativa.....infatti non respira nemmeno piu' dal naso.....
ma secondo lei dottore...puo' avere raggiunto assefuazione alle varie molecole?
Tenga presente che assume farmaci perennemente .....come alternativa all'aereosolterapia tradizionale alterno i broncodilatatori e cortisonic misto come il simbicort.

Mi dica che esami posso rifare o fare ...e poi eventualmente mi dica dove lo puo' valutare personalmente..se crede sia possibile. Ho visto che visita in piu' studi. magari il piu' facilmente raggiungibile da Bari. Qua abbiamo il Policlinico ma ho interrotto quando mi hanno proposto la terapia monoclonale ( non ricordo bene come si chiami) per la quale vi ho scritto...
Aggiungo inoltre che difficilmente anzi quasi mai in questi anni mio figlio ha avuto un attacco di asma con sibili, con affaticamento generale ecc.. ma è un tosseasma equivalente ....come cronicizzato ecco il che mi sembra anche peggio ....
Allergia spiccata acari (ponfi di 1 cm )e graminacee ..e in misura minore cipresso. Lei crede alla sua eta' nell'uso dei vaccini?
In attesa di risentirla e di sue indicazioni
le auguro una felice serata di fine anno.....e la ringrazio ancora
[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Da quanto riferisce, quindi, il problema principale sembrerebbe quello che origina nelle alte vie aeree, pertanto anche la tosse potrebbe (e sottolineo potrebbe) essere espressione di una sindrome rino-bronchiale.
Ribadisco che in primo luogo è fondamentale la volontà del ragazzo. Non condivido un rifiuto a priori della terapia monoclonale (omalizumab) se le alternative non sono efficaci, ma questo è un aspetto che andrebbe valutato attentamente, non nell'immediato né sulla sola base di un racconto anamnestico (peraltro indiretto). Onestamente non so quanto sia possibile organizzare una valutazione completa qui, ma ovviamente resto a disposizione.
Cari saluti,