Utente 251XXX
Buon pomeriggio,vorrei chiedere un vostro consiglio riguardante la nostra non facile situazione.io ho 27 anni e soffro di endometriosi,ho due piccole cisti all'ovaio sx e l'ov.dx mi è stato asportato 7 anni fa.siamo sposati da 15 mesi e nel mese di giugno mio marito(26 anni) fa uno spermiogramma dal quale risulta un'oligozoospermia,andiamo da un andrologo privato lo visita ed effettua un'ecografia testicolare,ha un varicocele sx di 3°.il 20 luglio è stato operato con un intervento classico,anestesia locale e taglio inguinale,tutto bene.successivamente prende un antibiotico per 3 giorni e un'antinfiammatorio (ANANASE)per 10,nel frattempo il testicolo sx si gonfia ,il dott.dice che è normale in un post-operatorio.Una settimana fa è andato a controllo,gli è stato riscontrato un'epididimite sx e dopo un'eco gli è stato aspirato del siero(due siringhe)ed il testicolo ritorna di volume normale(continua a prendere ANANASE).Dopo un giorno si gonfia nuovamente.Siamo disperati ,dopo due mesi dall'intervento nessuno ci spiega cosa sta accadendo,la nostra situazione di coppia non è delle migliori.Questa epididimite è dovuta all'intervento?ostacola gli spermatozoi?tra quanto possiamo sperare in una gravidanza?Vi ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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cara signora, facciamo un pò di chirezza:
1 l'idrocele che si è formato cioè il liquido all' interno dello scroto è una conseguenza frequente dell'intervento di varicocele, spesso si risolve da solo altrimenti è necessaria un banale intervento in DH.
2 l'epidimite è facile che sia dovuta all'eccessiva frequenza di rapporti finalizzati alla gravidanza
3. per valutare la fertilità di suo marito è necessario che a tre mesi dall' intervento si effettui un nuovo spermiogramma, ovviamnte un infiammazione delle vie seminali causa una riduzione della fertilità e per tanto va curata
cordiali saluti
Dott. Giuseppe Quarto
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice ,
da quello che ci scrive sembra che suo marito abbia un idrocele secondario all'intervento di varicocele. Questo problema è la più comune complicanza che segue la chirurgia tradizionale del varicocele . Insieme ad un eventuale linfocele reattivo l'incidenza di questa complicanza non è bassa e nella letteratura scientifica è valutata tra il 3 e il 39% dei casi operati (come vede l'escursione è ampia). Detto questo poi bisogna sapere che tipo di tecnica è stata utilizzata, se ci sono stati problemi intra e subito dopo l'intervento, ecc, ecc e da ultimo valutare il quadro "in diretta". Comunque ,a questo punto, bisogna riconsulatre l'andrologo che ha operato suo marito.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#3] dopo  
Utente 251XXX

Iscritto dal 2007
Vi ringrazio per le vostre tempestive risposte.Mio marito non ha avuto nessun dolore o problema subito dopo l'intervendo,infatti l'andrologo ci disse di avere (dopo 24 ore dall'int.)subito rapporti.Ma dopo due settimane si è verificato questo notevole aumento del testicolo.L'idrocele o l'epidimite possono essere una causa dell'insucesso dell'intervento?Scusatemi ma stiamo in ansia.
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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no come dicevo l'idrocele può sopraggiungere indipendentemente dal successo o no dell'intervento, così come l'epididimite.
[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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no state tranquilli sono problemi comunque trattabilissimi
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
generalmente un idrocele dopo un intervento per un varicocele non lascia "strascichi".
Riconsulti comunque il suo andrologo.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#7] dopo  
Dr. Daniele Masala
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Cara signora premesso che il rigonfiamento del testicolo sia dovuto ad un idrocele secondario ad intervento di varicocele (complicanza questa presente e frequente soprattutto nei casi di chirurgia inguinale), probabilmente la terapia postoperatoria del suo partner è stata un po' blanda o comunque non sufficiente. Generalmente consigliamo un'antibioticoterapia di 6-7 gg ,un antiinfiammatorio (proprio tipo ananase) per circa 14-15 gg ed un farmaco di tipo litico da prendere per 20-30 gg, tutto ciò proprio per garantire una più efficiente guarigione e minori rischi di idrocele iatrogeno.
Detto ciò purtroppo non si può tornare indietro,ma allo stato occorre avere pazienza e magari "martellare" il chirurgo operatore per valutare il da farsi insieme.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,ho delle forti perplessità sulla veridicità che il chirurgo possa averLe consigliato di riprendere l'attività sessuale a 24 ore dall'intervento...credo sia una forzatura che,a mmio avviso,se soddisfatta,certamente può aver giocato un ruolo nelle complicanze secondarie all'intervento.Ho la sensazione che il chirurgo non abbia un interesse primario verso la fisiopatologia della riproduzione...
Auguri e cordiali saluti.
[#9] dopo  
Utente 251XXX

Iscritto dal 2007
Vi ringrazio per le vostre esaurienti risposte.Vi vorrei chiedere un'ultima cosa,io come vi ho detto soffro di endometriosi,però ho una normale ovulazione,posso secondo voi usare gli stik ed il monitor persona per mirare i rapporti,o è opportuno aspettare il risultato di uno spermiogramma (che non so quando farà)?Per il dott Izzo,è andata proprio come vi ho descritto,il nostro andrologo ha detto a tutti i ragazzi operati con mio marito di camminare subito dopo l'intervento,di riprendere dopo 24 ore l'attività sessuale,e dopo due giorni di ritornare a lavoro.Tra tutti solo mio marito ha avuto le conseguenze che vi ho descritto.Ancora grazie.Cordiali saluti
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice ,
in attesa di fare una seria valutazione del liquido seminale , potete utilizzare tutte le metodiche che volete per mirare i rapporti. Stia però attenta a che non si verifichino problemi sulla sfera sessuale. Spesso coppie che usato questi "accorgimenti" manifestano poi disturbi del desiderio e in alcuni casi il marito lamenta problemi all'erezione per cause di natura psicologica. Mi è forse sfuggito, ma quale tecnica chirurgica è stata utilizzata per correggerre il varicocele?
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#11] dopo  
Utente 251XXX

Iscritto dal 2007
Buongiorno dott.Beretta,grazie per la sua risposta.Mio marito ha avuto il classico intervento di varicocele con anestesia locale e taglio inguinale.Cordiali saluti.
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice,
si ritorna allora alle considerazioni iniziali. Bisogna riconsultare un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#13] dopo  
Utente 251XXX

Iscritto dal 2007
Buonpomeriggio.ieri mio marito è ritornato dall'andrologo.Non ha ritenuto opportuno prelevare il liquido come invece fece l'altra volta,anche se il testicolo è ancora gonfio però gli ha cambiato terapia al posto dell'ANANASE deve prendere per 10 giorni il DANZEN.questo farmaco vale anche per l'epididimite?Sono passati due mesi dall'intervento dopo quanto tempo va fatto uno spermiogramma?grazie.cordiali saluti
[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara Signora,
segua a questo punto le indicazioni del suo andrologo e ci tenga aggiornati . L'esame del liquido seminale va fatto di solito dopo circa 6 mesi dall'intervento.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#15] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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io di solito consiglio lo spermiogramma dopo sei mesi dall'intervento
[#16] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice,
un altro consiglio infine che possiamo darle ,se vuole confrontarsi e conoscere altre situazioni o coppie con un problema simile al suo, è quello di consultare il nuovo forum sull'Infertilità al sito www.madreprovetta.org.
Auguri ed ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#17] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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comunque se le fa piacere ci mantenga informati
[#18] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Senza ansie , se lo desidera , ci tenga aggiornati.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#19] dopo  
Utente 251XXX

Iscritto dal 2007
Buon pomeriggio.MIO marito è stato ancora una volta dall'andrologo che l'ha operato,la sitoazione non è cambiata,ha ancora dolore e gonfiore a causa dell'idrocele e dell'epididimite.il dott.dice che passeranno ancora mesi prima di una totale guarigione,sono passati ormai 3 mesi dall'intervento e questa settimana ha detto a mio marito di fare lo spermiogramma così gli darà una cura appropriata.secondo il mio parere ed i vostri consigli è ancora troppo presto per eseguire quell'esame.potrà realmente dare una cura efficace?Vi farò sapere i risultati.Grazie.
[#20] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice ,
da quello che ci racconta , se le cose sono come da lei narrate, potrebbe essere utile consultare , a questo punto, per una valutazione "in diretta" un altro andrologo che abbia competenze nel settore della fisiopatologia della riproduzione umana.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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