Utente 144XXX
Ho 41 anni e da qualche tempo mi succede una cosa che fino a circa tre anni fa non mi accadeva: improvvisamente, di solito mentre sto stringendo qualcosa tra le mani, come la maniglia di una porta o un tappo da svitare, accuso un improvviso e forte dolore, di solito tra la prima falange del dito medio o anulare (ma una volta anche al pollice) e il palmo della mano, con conseguente ed immediata comparsa di gonfiore e vistoso livido. Il dolore (meno intenso) dura un paio di giorni, così come il livido.
Questi episodi per fortuna non sono frequenti, si ripetono due max tre volte l'anno a distanza di mesi l'uno dall'altro, forse più in inverno che in estate.
Visto che ho una storia familiare che definirei "a rischio" (tromboflebite post partum di mia madre e problemi di circolazione della mia nonna paterna) cerco di effettuare controlli abbastanza regolari: l'ultimo ecocolordoppler venoso (circa due anni fa) non ha evidenziato problemi e l'angiologo che mi ha vista queta estate non ha ritenuto il caso di farmi effettuare altri esami.
Sia il mio medico di base che un altro medico da me consultato non mi hanno dato indicazioni sul da farsi per scoprire la causa di questi lividi che mi compaiono alle mani (preciso che la stessa cosa succede anche a mia madre), dicendomi che un doppler alle mani è un esame molto complesso e non consigliandomi nessuna altra indagine.
Gradirei consigli su da farsi.
Grazie in anticipo

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Dr. Lucio Pennetti
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Lo studio del microcircolo plmare e delle dita,potrebbe avvalersi di una fotopletismografia.Questa indagine valuta l'esistenza di arteriopatie funzionali e la validità della risposta a terapia con vasodilatatori.
La saluto.