Utente 187XXX
Buongiorno gentile dottore,
sono una ragazza di 22 anni e da circa 8 anni soffro di bronchiti ricorrenti. Ogni qualvolta mi ammalo ricorro come minimo all'utilizzo di due antibiotici perchè i miei problemi faticano a passare.
Nel gennaio 2009 dopo una febbre a 39 e mezzo e un'infiammazione dei linfonodi scopro di avere Cytomegalovirus e Mononucleosi positivi. Dopo qualche mese la stanchezza derivata dalla mia situazione sembra migliorare ma nel Febbraio 2010 dopo una bronchite protrattasi per due mesi circa inizio ad avere una febbricola giornaliera che varia tra i 37,2 e 37,7, aumento della stanchezza e indebolimento degli arti. in quest'anno ho effettuato parecchi esami:

GASTROSCOPIA: modesto reflusso gastro esofageo
TAC MASSICCIO FACCIALE: ipertiofia della mucosa dei turbinati (dopo un ciclo di Flixonase i problemi non se ne sono andati)
BRONCOSCOPIA: Nulla di particolare a carico dell'albero tracheoronchiale sino al limite della risoluzione dello strumento; BRONCOASPIRATO: frequente:granulociti, macrofagi alveolari, cellule epiteliali cilindriche; Inequenti: emazie, linfociti, istiociti. conclusioni: quadro flogistico. (le ho riportato tutto chiedendole se possibile delle spiegazioni in merito a ciò ).
ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO: fegato di dimensioni ai limiti superiori alla norma, il resto è nella norma.

Lo scorso mese, dato che la febbre continua a persistere, ho effettuato una vista internistica; la dottoressa ha richiesto ulteriori esami del sangue:
Ab anti HIV: Assenti
VES: 13; esami emocromocitometrici tutti nella norma; S-WIDAL-WRIGHT SIERODIOAGNOSI Negativa
il solo esame positivo è per gli S-ANTINUCLEO NUCLEOLARE PARRERN 160.

A questo proposito le chiedo Secondo lei che significa questa positività se gli altri esiti (VES,..) sono nella norma?
Se ora non ho alcuna malattia autoimmune ne potrei avere in un futuro?
La febbre può essere legata a queata positività?
la ringrazio anticipatamente.
cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Senz'altro si tratta di un quadro respiratorio molto delicato, e non e' escluso che la febbricola derivi proprio da questo. Non so onestamente cosa sia il S-Antinucleo Nucleolare Parrern, questo dovrebbe chiederlo ai nostri Infettivologi, pero' e' chiaro che molte cose potrebbero suggerire una broncopatia cronicizzata.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la sua cortese attenzione e disponibilità.
Secondo lei se fosse così come si potrebbe intervenire? Il medico internista da cui sono stata mi ha prescritto una cura cortisonica di 12 giorni ipotizzando che la febbre potesse derivare dall'ipertrofia dei turbinati.
Solo per tre mezze giornate la febbre è scomparsa. Terminata la cura la situazione è ritornata come prima.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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E' tornata dall'Internista a comunicargli l'esito della terapia?
[#4] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2010
Sì, l'ho informata.
Mi ha detto che proverà nel frattempo a consultare un reumatologo e che l'unica cosa da fare a questo punto, per lei, è attendere qualche mese per poter ripetere gli esami gia effettuati.
Un sincero ringraziamento.
Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Bene, attendiamo che faccia la visita reumatologica allora! Intanto magari un primo parere lo potra' avere anche dal quesito che ha postato proprio in Area Reumatologia.
Cordiali saluti