Utente 443XXX
Prima di tutto salve

Mio padre un anno e mezzo fa ha subito un intervento per un carcinoma polmonare e oggi gli hanno diagnosticato tre metastasi cerebrali

Ha consultato due medici di cui uno gli ha consigliato la radioterapia stereotassica associato al bagno encefalico mentre l'altro gli ha indicato soltanto la radioterapia stereotassica senza il bagno perche' dice che poichè il bagno si po' fare soltanto una volta preferisce utilizzarlo in seguito casomai dovessero riformarsi altre metastasi
Ora,noi ci domandiamo..

E' vero che il bagno encefalico si puo' fare soltanto una volta??e se e' così perche',perchè e' dannoso?

A chi dei due medici dobbiamo dare ascolto?

P.S il temodal potrebbe essere un farmaco utile in questo caso?

grazie infinite
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
36% attività
12% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2004
Gentile Utente,

direi che sarebbe opportuno seguire il consiglio di una radioterapia stereotassica associata alla whole brain (bagno encefalico). Infatti le metastasi evidenti sono tre ma potrebbero esserci altri foci neoplastici subcentimetrici non evidenziati dalle metodiche di imaging. In questo caso la whole brain esercita un effetto "preventivo" globale. Non è possibile ripeterla (se non a distanza di molto tempo) poichè la sommazione delle dosi può portare seri danni alle cellule sane.
Il temodal (temozolomide) è uno dei farmaci che arrivano nell'encefalo essendo in grado di attraversare la barriera ematoencefalica. In questo caso potrebbe trovare uno spazio come radiosensibilizzante (cioè impiegato a dosi adeguate per potenziare gli effetti di una radioterapia concomitante). Altro farmaco utile in questo senso potrebbe essere la fotemustina (Muphoran è il nome commerciale).
Aggiungo che senza dubbio in questo forum i colleghi radioterapisti potranno addizionare questo mio commento di ulteriori informazioni.


Cari saluti, sempre a disposizione

Dr. Carlo Pastore
[#2] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Cara Signora,
sono in accordo con le affermazioni del collega Pastore.
Comunque c'è da dire che in realtà ci sono ormai due visioni sull'argomento.
1)Una corrente di pensiero ritiene che il trattamento sull'encefalo, in fase metastatica di malattia necessita IN OGNI CASO il trattamento esteso su tutto l'enecefalo(whole brain o bagno encefalico), in quanto essendo il cervello una sede spesso difficilmente raggiungibile dai farmaci antiblastici(per la barriera ematoencefalica), rimane una zona "scoperta", verosimilmente sede di invasione microscopica in presenza già di una singola lesione ripetitiva(anche se questa sottoposta a trattamento stereotassico mirato).
2) Una altra corrente invece ritiene più indicato (se fattibile per diemsione e numero di lesioni ripetitive) SOLO un trattamento stereotassico o radiochirurgico(in una singola seduta come con la gamma-knife) senza associare ad esso un trattamento su tutto l'encefalo, in quanto la dose cumulativa(stereotassi + whole brain) potrebbe portare a dei danni tardivi con sindromi di demenza e deterioramento cognitivo simil-Alzheimer, ma solo nei lungo sopravvivienti.
Quindi in relatà condivido entrambi i pareri. C'è da capire se la prognosi e a lunga o a breve scadenza e anche quale è al momento il quadro clinico e lo stadio di malattia.
molto cordialmente
Dr.Filippo Alongi
[#3] dopo  
Utente 443XXX

Iscritto dal 2007
La ringrazio infinitamente
[#4] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Vorrei inoltre aggiungere che il temodal è un farmaco chemioterapico che ha le suddette capacità di potenziale attraversamento della barriera ematoencefalica ma in realtà, a mia conoscenza, è approvato come indicazione terapeutica solo per per alcuni tumori primitivi dell'encefalo, non per i secondarismi. Poi il fatto di prescriverlo dipende dalla presenza di protocolli sperimentali o a discrezione dell'oncologo che la segue.
Cordialità
Dr.Filippo Alongi
[#5] dopo  
Utente 443XXX

Iscritto dal 2007
Non avevo letto ancora l'intervento dell'esperto in radiologia quindi a lei pongo un altra domanda:secondo lei esiste a Napoli unmacchinario per effettuare la gamma knife?e' la stessa cosa del cyberknife?saprebbe indicarmi un ospedale valido dove poterla effettuare visto che noi siamo di Napoli?


grazie di cuore
[#6] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Cara signora,
la gammaknife è una apparecchiatura che consente di irradiare le lesioni prevalentemente del distretto encefalico, grazie ad un casco fissato sul cranio che presenta delle coordinate molto precise corripsondenti alle vie di entrata di tanti piccoli fasci di raggi gamma convergenti sulle lesioni da colpire.
La Ciberknife invece è un acceleratore lineare in grado di produrre un fascio a pennello di fotoni X, montato su un braccio robotico con elevate possibilità di movimento e di escursioni nello spazio. E' prevalentemente utilizzato per i trattamenti di stereotassi extra-cranica.
Le posso dire che i centri che forniscono la gmamaknife sono pochi e spesso in collaborazione oltre che con la radioterapia anche con i colleghi della NEUROCHIURGIA.
Non conosco i centri del Napoletano o della campania (provi a cercare al sito www.radioterapiaitalia.it dove sono riportati i singoli centri).
Posso dirle che presso il San Raffaele di Milano, dove esercito la mia professione, è stata sostituita da poco la apparecchiatura precedente con un modello ancora più tecnologicmante avanzato.
Cordialità

Dr.Filippo Alongi
Specialista oncologo in RADIOTERAPIA
[#7] dopo  
Utente 443XXX

Iscritto dal 2007
cordialita' a voi
[#8] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Non vorrei dare una informazione sbagliata ma mi risulterebbe un centro fornito di Ciberknife per trattamenti anche extracranici ad Agropoli. L'informazione è da verificare.

Dott. Vito Barbieri
[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
LECCO (LC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Collega Barbieri,

poichè l'informazione, per una mia paziente, interessa anche me, puoi confermarmi l'esistenza di un centro Cyberknife in Campania ?

Io non ho trovato nulla ( neanche centri provvisti di Gammaknife), salvo un riferimento
generico "Alcuni ospedali che usano oggi l'ipertermia e la radioterapia stereotassica in Italia: Agropoli (SA); Oncologia del Ospedale Civile di Acropoli (Salerno ), chiedere del Dott BLOOMGREN ".

Sai darmi qualche informazione più dettagliata ?

Nulla sul sito www.radioterapiaitalia.it indicato da Alongi.

Grazie mille
Salvo Catania
[#10] dopo  
Dr. Vito Barbieri
32% attività
16% attualità
16% socialità
CATANZARO (CZ)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2007
Per il collega Catania.

Ora che mi hai ricordato Bloomgreen mi è venuta in mente una mia paziente che è stata trattata proprio da lui in quella sede. Non ho recapiti più precisi però. Avrei bisogno di sentire la paziente ma in questi giorni sono fuori sede.

Vito Barbieri
[#11] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
LECCO (LC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Grazie mille,

farò una ricerca oggi stesso.

Salvo Catania
[#12] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
LECCO (LC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Raramente cito i nomi di colleghi via Internet anche per una questione di privacy.
Ma quando i pazienti del Sud vagano disorientati da un Ospedale all'altro, attraverso i "viaggi della speranza", lo faccio volentieri.
Non me ne vorranno i colleghi Alongi, al quale ho indirizzato pazienti che mi chiedevano informazioni su Milano, Pastore su Roma e a maggior ragione Barbieri che si trova in un bacino d'utenza dove
c'è tanta richiesta.
Questo genere di richieste arrivano quotidianamente sul mio sito
www.senosalvo.com.
-------------------------------------------------
Ecco le informazioni che ho raccolto .
Mi pare di capire che si tratti di un servizio convenzionato con il SSN
Radiochirurgia stereotassica
Prof. Henrik Blomgren
0974 846764
Ragione sociale CASA DI CURA PRIVATA MALZONI - AGROPOLI
Indirizzo Via G.B. Vico
Cap 84043 Località AGROPOLI Provincia Salerno

Centralino: 0974 853111 Fax: 0974 828203 Prenotazioni/informazioni: 0974 853111
Sito internet: http://www.clinicamalzoni.it


Il Malzoni Radiosurgery Center di Agropoli (Salerno) inaugurato il 16 novembre 2004 è specializzato nella “Body Radiosurgery” (terapia radiante extracranio stereotassica (SBRT). E’ ospitato dall’ospedale di Agropoli ed è stato aperto ad aprile 2004 .
Il primario è il prof. Henric Blomgren che ha pubblicato oltre 300 articoli su riviste scientifiche è ha lavorato nel Reparto d’Oncologia (Radiumhemmet) al Karolinska Hospital dal 1972 dove, insieme con il Dottor Lax ha aperto la strada alle ricerche della Radioterapia Stereotassica Extracranio (la Body Radiosurgery). E’ un ricercatore con molteesperienze in questo campo e dal 1991 al 2004 ha trattato più di 1.500 casi.
[#13] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Sono assolutamente daccordo con il collega Catania sui problemi che affligono i pazienti del Sud. Io stesso ho lavorato fino a qualche hanno fa a Palermo. Conosco la realtà locale e capisco che quando si può è più agevole, per i pazienti in gravi condizioni, evitare i viaggi della speranza quando ci sono le strutture e le competenze adeguate a risolvere il probelma, anche in loco.
Conosco il Prof.Blomgen di fama, e ricordo grande calmore per il suo arrivo in questo centro del salernitano qualche anno fa. Non conosco comunque gli sviluppi recenti del centro e i dettagli sulle loro attività cliniche. Ricordo che però il centro effettuava stereotassi in sedi extracraniche, non indicata per il caso di cui stiamo discutendo.
Cordiali Saluti
[#14] dopo  
Utente 443XXX

Iscritto dal 2007
quindi per mio padre questa struttura non andrebbe bene?

grazie sempre per la vs disponibilità cordiale

[#15] dopo  
Prof. Filippo Alongi
40% attività
16% attualità
16% socialità
NEGRAR (VR)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Le conviene informarsi di persona, vista l'incertezza sui dati a nostra conoscenza.
Le hanno fornito i numeri per contattare il centro. Ci faccia sapere
Molto cordialmente
[#16] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
LECCO (LC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Gentile utente,
Neanche io conosco la struttura direttamente.

Ho semplicemente riportato i dati che ho raccolto ed alcune informazioni sul responsabile del centro.

Può senz'altro, sulla scorta di questi dati, approfondire quanto
Le interessa tramite il Suo curante e soprattutto il Suo oncologo, che sicuramente avrà a disposizione informazioni già verificate per altri pazienti.