Utente 187XXX
Buonasera e buon anno.

Racconto brevemente quanto accaduto a mia mamma (65 anni) nel corso del 2010.

A partire dal mese di Maggio ha iniziato ad accusare dei dolori alla parte superiore dell'addome. Dolori sporadici, prevalentemente fitte, che il medico di famiglia ha interpretato correttamente solo dopo la prima TAC...come purtroppo spesso avviene in questi casi.

La prima eco è stata fatta solo a fine Agosto, e subito dopo è stata fatta la TAC.
Il referto della TAC parlava di coda atrofica, di Wirsung dilatato, di presenza di linfonodi nella vena mesenterica e di lesione al corpo del pancreas di alcuni cm (mi sembra 4 ma non ricordo con esattezza). Non posso essere più preciso perchè non ho il referto con me.

Furono eseguite altre 2 TAC e ad inizio Ottobre ci fu l'operazione.
Purtroppo l'operazione non venne portata a termine perchè il tumore era più avanzato di quanto lasciassero intendere le TAC. Fortunatamente non c'erano metastasi. Il Primario ci parlò di tumore localmente avanzato.
Dopo alcuni giorni di ricovero, fu eseguita anche l'alcolizzazione del plesso celiaco, quindi a metà Ottobre fu dimessa.

Da inizio Novembre ha iniziato la chemio con Gemcitabina e adesso siamo al secondo blocco da tre sedute del primo ciclo (1 ciclo = 9 settimane, 1 blocco = 3 sedute = 3 settimane).
Ad oggi ha saltato due sedute, una volta a causa delle piastrine basse e una volta perchè aveva l'influenza dovuta al fatto che prese freddo.
Le piastrine basse possono essere un segnale che la chemio sta avendo successo sul tumore ?

Eccezion fatta per un lieve diradamento dei capelli, la chemio non ha dato altri effetti collaterali.

Il dolore è tenuto sotto controllo con cerotti transdermici Durogesic 50mg/ora.
Ogni giorno prende anche lo sciroppo Lattulac, e pastiglie di Depalgos, Plasil, Lansox e Olopress.

Mangia poco, non pochissimo, ma più volte al giorno (abbiamo dovuto insistere un pò) e da quando ha iniziato la chemio ha perso "solo" 3Kg.
Dall'operazione invece ha perso oltre 10Kg.
Possiamo darle integratori alimentari già adesso ? Se si, quali ?

Oggi abbiamo dimenticato di cambiare il certotto transdermico, ma nonostante ciò mia mamma non ha accusato alcun dolore. Lo interpreto come un buon segno. Sbaglio ?

In compenso da alcuni giorni mi sembra avere difficoltà ad andare di corpo.
E' necessario sempre lo sciroppo o una supposta.
Domando sempre come sono le feci e lei risponde dicendo "normali".
Quando sarà il momento di mettere lo stent biliare ce ne accorgeremo per via dell'ittero ?

Poco fa mi ha fatto osservare le caviglie perchè, a suo dire, sarebbero gonfie.
Consapevole del fatto che una metastasi al fegato potrebbe essere responsabile di un rigonfiamento del genere, ho controllato bene ma non ho visto alcun gonfiore.

Quando le caviglie si gonfieranno per "davvero", noterò anche la sclera ingiallita o i due fenomeni sono indipendenti l'uno dall'altro?

Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
48% attività
4% attualità
16% socialità
FURCI SICULO (ME)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Vuole sotituirsi ai medici che l'hanno in cura; non sempre da un sintomo si arriva ad una diagnosi (sennò eviteremmo le TC etc etc ...).
Segnali quanto evidenziato ai medici che conoscendola meglio di noi potranno modificare la terapia o eseguire qualche esame ad hoc.