Utente 121XXX
Soffro dal 97 di reflusso gastroesofageo e vari disturbi legati alla dispepsia. Dal 97 fino a due mesi fa (sempre sotto controllo medico) ho assunto prima dei pasti una compressa di peridon e devo dire che mi sono trovata abbastanza bene e contemporaneamente ho migliorato la mia alimentazione e fino a due mesi fa non ho avuto grossi problemi. Non so se il periodo di forte stress che sto affrontando e che perdurerà ancora per parecchio tempo, non so se io emotivamente sono meno forte ma due mesi fa il reflusso, il senso di vomito e l'inappetenza erano fortissimi. Chiaramente ho fatto tutte le analisi del caso che non hanno riscontrato nuove problematiche ( e anzi a detta del medico era anche migliorata la situazione rispetto al 97). L'unica cosa che il medico mi ha cambiato è il farmaco. Da domperidone a metoclopramide. Io sinceramente ho notato un netto miglioramento e nonostante lui mi abbia detto che posso assumere questo farmaco per anni come l'altro io vorrei una conferma da voi perchè il farmacista mi ha detto che potrebbe farmi molto male se assunto per anni. Io mi fido del mio medico internista e non penso che mi prescriva una cosa a vita sapendo che mi può far male. Io chiaramente ogni 4 anni controllo dal gastroenterologo la situazione (anche se chiaramente è di origine nervosa), ogni anno ripeto esame del sangue e delle urine, prendo l'en quando proprio sento la tensione al massimo, sono stata per due anni in analisi e il medico mi ha dato le basi per sapermela cavare anche sotto stress. Mi sembra che sto facendo un buon lavoro ma devo prendere i farmaci altrimenti i disturbi ritornano e severi. Nel 97 ho perso 10 chili e non voglio per paura di un medicinale doverlo smettere e tornare indietro. Se questo farmaco fa male se assunto per lunghi periodi che cosa potrei assumere in alternativa?
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile utente
se necessario può assumere il farmaco per lungo tempo,controllando periodicamente gli esami emayici fra cui la prolattina e un ECG