Utente 187XXX
Buongiorno dottori, vorrei esporvi un mio grande problema. Sono un uomo di 32 anni che da circa 3 anni, pur avendo un accettabilissimo desiderio, soffre di disfunzione erettile. Il grado di disfunzione direi che è piuttosto grave: rare erezioni spontanee, di buona rigidità ma di brevissima durata ed erezioni dovute a stimolo sessuale molto deboli e poco durature.
Mi sono rivolto ad un andrologo che dopo avermi fatto fare le analisi del sangue, ha riscontrato piuttosto bassi i livelli di testosterone:
Testosterone Totale = 4,0 ng/ml (valori riferimento 1,9 - 7,9).
Testosterone Libero = 11,4 pg/ml (valori di riferimento 6 - 50).
Visto quanto succitato, mi ha prescritto 2 iniezioni intramuscolari di PREGNYL 5000 U.I. alla settimana per 2 mesi. Siccome sono già quasi due mesi che ho iniziato la terapia, vorrei chieder un vostro parere sul fatto che per ora non ho avuto nessun miglioramento. Aggiungo che ho già effettuato gli esami di ecocolordoppler scrotale e dinamico con risultati negativi (nessuna patologia vascolare). Vorrei inoltre sottolineare che non rispondo al VIAGRA 50 (ho provato con 2 pastiglie distanziate 2 g.l’una dall’altra), al contrario del CIALIS 20 che, parimenti, dopo averne assunte 2 a distanza di 2 giorni l'una dall'altra, mi hanno dato buoni risultati.
Ultimi dati che credo sia opportuno riportare è che durante l’iniezione per l’esame dell’ ecodoppler penino, ho avuto un erezione più bassa del solito (quindi praticamente nulla). Infine, nei tempi passati ho sofferto per anni di leggera depressione (credo sia per questo che il testosterone si sia abbassato)
Vorrei rivolgervi queste domande:
1)è sufficiente il solo pregnyl oppure pensate che dovrei integrare la carenza di testosterone anche con alri medicinali? (tipo gel o cerotti...)
2)Essendomi stata consigliata anche una terapia di Cialis 20 per 2 mesi (una pastiglia ogni 3 giorni)che al momento, purtroppo, causa il costo del medicinale, non ho potuto iniziare, vorrei chiedervi se secondo voi il Cialis aiuta solo durante il periodo di assunzione oppure ha anche un potere guaritivo permanente.
3)(domanda un pò più "particolare"). Avendo letto che la prostatite incide con il deficit erettile, è possibile che io, nonostante non abbia avuto nessun sintomo, possa avere la prostatite? L'andrologo al quale mi sono rivolto non ha indagato su un eventuale prostatite!
Se potete aiutarmi mi fareste un gran favore perchè sono veramente depresso.
Grazie per l'attenzione!
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
a naso potrebbe trattarsi di problema psicogeno. Se takle è la diagnosi, magari potrebbe essere più proficua una psicoterapia di un farmaco.
Risposta 1) con ormoni normali non vedo a cherva aggiungerne altrui
Risposta 2) Raro: 15% dei casi
Risposta 3) No.
[#2] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore! La cosa che mi rende molto perplesso sul fatto che sia un fattore psicologico è che anche nella più totale tranquillità e nella più totale solitudine non riesco ad avere erezioni soddisfacenti. Parlo ovviamente della masturbazione.. Possibile che il fattore psicologico possa agire anche quando sono solo?
Quindi secondo lei gli ormoni riscontrati dalle analisi sono già ad un livello normale oppure ho capito male?
Grazie per le altre 2 risposte

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Iscritto dal 2008
Si ad entrambe. Ma chieda conferma al collega che la segue circa la diagnosi
[#4] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore,

cordiali saluti