Utente 125XXX
Nel 2007 sono stato sottoposto a marsupializzazione laparotomica di voluminosa cisti renale dx.Dopo l'intervento,apparentemente bene eseguito e posizionato drenaggio trascutaneo dacui,nei giorni successivi,si assiste alla fuoriuscita cintinua di urine addebitabili a fistola nefrocutanea urinaria post-intervento.
Per il peggioramento delle condizioni generali vengo sottoposto a reintervento
riparatorio con buon esito.
Da allora accuso parestesie e dolore con parziale impotenza funzionale al fianco dx in corrispondenza della cicatrice chirurgica,sottoposto a TAC addominale,si evidenzia una fibrosi perirenale dx estesa sino al muscolo ileo-psoas,non passibile di correzione chirurgica.
Ho fatto terapia del dolore con varii farmaci e infiltrazioni locali di anestetico,senza risultati positivi.Come ultimo tentativo infiltrazioni di morfina nel midollo spinale (per eventuale pompa elastomerica)ha funzionato.
Ma per evitare uso di oppiodi,mi è stato consigliato un neurostimolatore.
Cosa consigliate?Può funzionare? Aspetto Vostra risposta. Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
36% attività
20% attualità
20% socialità
()
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2008
Gentile utente buona sera, la sua descrizione è, per forza di cose, in toto non precisa ed inoltre mai come in questi casi l'indicazione terapeutica non può prescindere dalla conoscenza approfondita del paziente e della sua storia clinica. Noi non sappiamo chi la stà seguendo, ma se è un Centro qualificato della terapia del dolore si affidi al Loro giudizio con fiducia.
In alternativa può chiedere una "second opinion", effettuando una visita in un diverso Centro di terapia antalgica.
Un saluto.
[#2] dopo  
Dr. Fabio Intelligente
24% attività
0% attualità
0% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 24
Iscritto dal 2010
Gentile utente,
concordo con la collega sulla necessità di affidarsi ad un centro qualificato e sulla eventuale possibilità di una seconda opinione per valutare l'apropriatezza di un neurostimolatore midollare.
Ad ogni modo, sappia che prima di procedere ad un impianto definitivo di elettroneurostimolazione midollare è necessario eseguire un periodo di prova con un impianto provvisorio durante il quale lei dovrà valutarne l'efficacia. Al termine del periodo prova, in base ai benefici ottenuti dovrà decidere se procedere all'impianto definitivo o no.
Spero di esserle stato utile, cordiali saluti e in bocca al lupo.