Utente 188XXX
Buonasera,vorrei descrivere la mia situazione
Ho avuto un rapporto sessuale,io attivo, con un transessuale protetto,ma ad un certo punto si è rotto il preservativo sul lato esterno(quasi all' inizio del pene,quindi lontano dal glande)e a me sembra non durante la penetrazione,che poi è durata nemmeno un minuto,senza eiaculazione naturalmente,perchè preoccupato dalla rottura.
Dopo tre settimane ho avuto un eruzione cutanea che è durata quasi 30 giorni, ed il mio dermatologo mi ha diagnosticato una pitiriasi rosea di Gilbert , ma il mio dermatologo non era a conoscenza del mio rapporto sessuale.
I sintomi sembrano proprio confermare che si trattasse di pitiriasi : macchia rossa grande madre/principale che si è formata prima delle altre( mi sembra),poi via via macchie rossee di uguale grandezza che si diffondono sul tronco,collo e a inizio degli arti.
Non ho avuto altri sintomi,niente di niente.
Adesso vorrei sapere se
-un eventuale contatto tra ano e pene,ma non il glande , puo causare l hiv?(Non c e stato passaggio di sperma nè da parte mia nè della controparte)
-l eruzione cutanea è durata 25 giorni , e non 24-48 ore come "prevede" l hiv,posso essere sicuro?
-il fatto che non ho avuto altri sintomi,febbre,dolori articolari etc.;tutte queste cose mi possono scongiurare di aver preso l hiv?
-ho fatto il test a 45 giorni dal rapporto a rischio,se sarà negativo,posso considerarlo sicuro?


Vi ringrazio per le vostre rispsote

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[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Gentile utente

non è mai corretto cercare "sicurezze" telematiche: lei racconta un rapporto ad alto rischio (e non sappiamo fra l'altro se è la priam volta o se nel passato recente ha avuto altre similari esperienze) ed una eruzione cutante che ha molto a che fare (se la diagnosi non sia quella specialistica) non solo con la rosea di Gibert ma anche con altre situazione comprese una sifilide secondaria.

Ovviamente la mia è solo teoria che dovrebbe però indurla - se non ancora fatto - a produrre la visita con lo specialista Dermatologo Venereologo, finalizzata alla corretta individuazione del fenomeno cutaneo ed all'aggiornamento delle sue analisi.

cordialità
[#2] dopo  
188137

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primissima esperienza.

Per quanto riguarda l eruzione cutanea,è stato il mio dermatologo a dire che si trattava di pitiriasi rosea.

Adesso vorrei chiederle se il fatto che questa eruzione cutanea è durata 2025 giorni circa,è ricollegabile alla sieroconversione:ho letto che il rush cutaneo dovuto alla sieroconversione di solito dura 24-48 ore ,accompagnata di solito ad una febbre ,che non ho avuto,e ciò mi tranquilizza(naturalmente fino ad un certo punto)
Per quanto riguarda sifilide secondaria ,non mi troverei perchè il sifiloma,che caratterizza la sifilide primaria non mi è venuto(o almeno credo,ma penso sarebbe stato abbastanza visibile)

Grazie per le vostre rispostte