Utente 177XXX
Buon giorno, ho 38 anni e sono in cura per una nevrosi causata da un disturbo dell'adattamento con somatizzazioni e forte astenia . Da circa 30 giorni assumo 20mg prozac, elontril 150 e 20 gocce di EN tre volte al giorno.
Da alcuni giorni ho riscontrato la seguente situazione: in qualsiasi momento della giornata se mi sdraio e misuro la pressione risulta mediamente 130/75 75bpm,
il problema nasce quando la misuro in posizione eretta sia appena alzato sia anche dopo un'ora con i seguenti valori medi 115/70 125bpm, cioè la frequenza in qualsiasi momento della giornata in cui sono in piedi non scende mai sotto i 120bpm, mentre se mi sdraio in pochi secondi torna a 75/80 bpm e se mi siedo si assesta tra 100/110 bpm.
Sono andato dal cardiologo che guardandomi come un alieno dopo un ecg da sdraiato mi diceva che avevo 75 bpm alchè gli ho chiesto di farmi alzare e appoggiare contro un muro e di misurarmi le pulsazioni dopo un paio di minuti, risultato 123bpm.
Diagnosi: solo ansia, e che per convincermi mi prescriveva un holter e un ecocardiogramma, alchè gli chiedevo se poteva essere colpa dei farmaci, risposta negativa, gli chiedevo di aver sentito di un test (tilt test), risposta esame obsoleto e che si faceva solo a chi accusava lipotomie.
Stasera ho l'incontro con lo psichiatra, chiederò a lui, ma se nel frattempo Voi voleste consigliarmi qualcosa, ve ne sarei grato.
Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Rimanderei ogni decisione a dopo l'esecuzione dell'ecocardio e soprattutto dell'ECG Holter. Infatti, quest'ultimo esame ci permetterà di correlare con assoluta precisione le variazioni della Sua frequenza cardiaca nelle 24 ore all'effettiva attività svolta e all'assunzione dei farmaci.
Azzardare qualunque ipotesi adesso, oltre che concettualmente sbagliato, potrebbe essere fuorviante e portare a prendere decisioni terapeutiche errate.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Buonasera. L aumento della frequenza cardiaca in posizione ortostatica, cioè in piedi, è un riflesso molto comune in pazienti sovrappeso per la marcata riduzione del ritorno venoso. Quindi non si preoccupi di questo. Anche qualcuno dei farmaci che assume può enfatizzare questo suo problema. Tenga presente che avere almeno 10 chili di sovrappeso equivale per una donna essere al nono mese di gravidanza con tre gemelli di tre chili ciascuno...il che si traduce ovviamente in un aumento di frequenza, non pericoloso ma senz altro noioso, come lei giustamente riferisce. Cordialità.
Cecchini
www.cecchinicuore.org