Utente 487XXX
Salve,
ho 28 anni e attualmente ho una cellulite al 4° stadio, iniziata verso i 15 anni come ritenzione idrica e andata via via peggiorando, oltre al fatto che nonostante la mia costituzione snella ultimamente ho acquistato peso e quindi grasso localizzato. Credo di poter affermare anche che sia dovuto a evidenti problemi di circolazione e ad ereditarietà. Volevo fare una visita specialistica per avere a disposizione tutti i risultati dei vari esami strumentali per poi decidere se passare o meno ad un trattamento, in ogni caso anche per conoscere meglio il mio corpo. Ma non so a chi rivolgermi, io abito in provincia di Chieti ma anche Pescara mi andrebbe bene, ho letto e sentito molto da esperienze altrui e ho paura di affidarmi nelle mani sbagliate (anche di medici!) visto che il mio cruccio maggiore non è tanto estetico quanto salutistico, e se non posso più eliminare i buchi nei glutei vorrei almeno evitare di peggiorare la situazione già grave sul resto del corpo (anche le braccia presentano un po' di buccia d'arancia). Non si parla mai delle controindicazioni dei trattamenti utilizzati per la cellulite, da quel che ho letto quello che ne ha di più è la carbossiterapia, ma anche cavitazione etc, vorrei sapere da voi che sicuramente avete più competenza ed esami di anatomia di un estetista, quali sono i reali traumi dei tessuti o cambiamenti o problemi che si possono verificare con questi trattamenti, sempre ovviamente in generale, visto che poi ogni persona potrebbe reagire diversamente? Io ho problemi di capillari fragili e nella mia famiglia hanno le vene varicose, ma anche tachicardia, e ho sospeso la pillola per rischio trombosi, mi sembra di capire che la cellulite me la devo tenere così com'è? :)
Inoltre vorrei sapere se i messaggi anticellulite sono diversi dai linfodrenaggi e se aiutano, e a quale figura rivolgersi. Inoltre vengono pubblicizzati elettrostimolatori anticellulite...
Mi scuso per le numerose domande! E vi ringrazio anticipatamente per indicazioni e consigli
cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,
col termine improprio e ad uso comune di cellulite, sinonimo di "pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica" (PEFS), si
indica l'affezione microvasculo-connetivale ad evoluzione sclerotica del tessuto sottocutaneo, suddivisa in quattro stadi evolutivi.
Trattandosi, quindi, di una problematica prettamente dermatologica il Medico a cui rivolgersi è lo specialista in Dermatologia o, eventualmente, esperto e competente in Medicina estetica. Non avrà certo difficoltà a trovare queste figure professionali nella Sua zona di residenza, magari consultando anche gli iscritti a questo sito.
Soltanto dopo una valutazione clinica, Le potrà essere fornita una diagnosi dettagliata del Suo inestetismo, dei trattamenti ambulatoriali da effettuare (metodiche, indicazioni, controindicazioni, risultati conseguibili e durata nel tempo) e dell'eventuali terapie domiciliari da mettere in pratica.
Per quanto riguarda tutto ciò che viene pubblicizzato per uso domiciliare (elettrostimolatori, ecc.), non esiste una validità scientifica certificata!
Infine, il "massaggio anticellulite" non esiste! E' un modo volgare ed inappropriato per indicare il "drenaggio linfatico manuale" (DLM), valido ed utile, se effettuato da personale qualificato e ben preparato...e non da tuttologhe estetiste improvvisate.
Cordiali saluti.