Utente 121XXX
Salve sono un ragazzo di 18 anni e da qualche anno ho scoperto di essere omossessuale, e un anno fa per provare nuove esperienze mi sono dato alla masturbazione anale con una spazzola per capelli. Successivamente dopo 2-3 mesetti ho avuto e ho ancora problemi nella parte anale, infatti ho un'irritazione e un prurito cutaneo, il quale svanisce con acqua fredda. Ora la mia domanda è questa: leggendo qua e la su internet sono venuto a conoscienza e piena consapevolezza sulle malattie sessualmente trasmissibili, sopratutto l'hiv, e mi chiedevo se con una semplice spazzola si potesse contrarre una delle tante malattie, o peggio ancora l'hiv. Nonostante abbia ben capito leggendo su internet che e' solo una malattia che si trasmette per via sessuale. Ah dimenticavo non ho mai avuto alcun tipo di rapporto sessuale di nessun tipo. Comunque aspetto una vostra risposta su cosa debba fare.
Grazie in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
52% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

la sua domanda pone l'accento sulla sua conoscenza incompleta e frammentaria della possibilita' di trasmissione di patologie di tipo sessuale.

Questa ovviamente non e' una sua colpa ma lo e' certamente del suo ambiente di vita e cultura.

La patologie sessualmente trasmesse possono essere trasmesse anche per il tramite di oggetti se in essi vi fosse il germe della malattia.

Ora, l'uso di una spazzola puo' essere un uso non appropriato ma puo' essere piuttosto infrequente che possa trasmettere l'HIV, mentre potrebbe essere stata veicolo di germi piu' resistenti come ad esempio una candida.
Ma anche questa ipotesi puo' essere considerata piuttosto complicata.

Per cio' che riguarda i fastidi che tuttora persistono potrebbe avere qualche patologia emorroidaria che probabilmente andrebbe indagata in modo appropriato, ed eventualmente andrebbe valutata qualche patologia prostatica, vista l'assenza di rapporti sessuali.

La invito, quindi, a rivolgersi ad un medico di sua fiducia sia per far diagnosticare il motivo del fastidio anale, sia per esporre la questione relativa alla sua sessualita' in modo da poter ricevere esatte informazioni in merito alla contraccezione ed alla trasmissione delle malattie sessualmente trasmissibili cosi' da poter applicare tutte le procedure che possano ridurre al minimo la trasmissione di tali patologie, per poter vivere una sessualita' certamente piu' serena e libera.
[#2] dopo  
Utente 121XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottor Ruggiero, veramente grazie, ha dato molti chiarimenti ai miei dubbi. Ora provvederò al da farsi.