Utente 171XXX
Gentili Dottori, da un anno circa mia madre combatte contro il colesterolo alto: si cura con delle pillole e appena le sospende, nonostante un'alimentazione corretta, il colesterolo totale arriva anche a 300. Il nostro medico curante le ha sconsigliato di assumere regolarmente una pillola per combatterlo in quanto ritiene che siano dannoso per il fegato. Cosi mia madre è diventata magrissima (non è mai stata in sovrappeso)e continua ad avere il colesterolo alto. Questi medicinali sono cosi pericolosi? deve prenderli a vita per stare bene? qual'è il medicinale più efficace? grazie mille, cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
E' vero che molti farmaci efficaci nel trattamento dell'ipercolesterolemia hanno un meccanismo d'azione che coinvolge il fegato, ma è ancora più vero che si corrono grossi rischi lasciando che la colesterolemia raggiunga i 300 mg/dl!
Proprio per questo motivo i pazienti che seguono questo tipo di terapia devono semplicemente controllare alcuni esami del sangue, con la periodicità indicata dallo specialista. In tal modo si può intervenire nel caso, peraltro neanche tanto frequente, di problemi legati all'assunzione dei farmaci.
Non ha senso, infatti, nell'ambito di una corretta prevenzione cardiovascolare, un trattamento "intermittente" delle dislipidemie.
Cordiali saluti