Utente 444XXX
Buongiorno!
La scorsa estate improvvisamente mi è comparsa un'antiestetica macchia bruna sopra al labbro superiore, nella zona "baffetti". Dopo alcuni mesi mi sono recata da una dermatologa la quale mi ha consigliato di applicare una crema ad alta protezione solare(utilizzo una 50 de la roche posay)e una crema schiarente chiamata Brunex urto. Nonostante le mie continue applicazioni ed aver evitato di prendere il sole quest'estate, non ho visto miglioramenti, anzi ora che sono anche in gravidanza le macchie sono comparse anche sul naso e sugli zigomi.
La causa scatenante può essere stata l'assunzione di antibiotici prima della mia esposizione al sole? Vi sono creme schiarenti più efficaci?
Questo inestetismo mi sta causando disagio perchè ho sempre l'impressione che la gente si fissi a guardare le mie macchie...
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione,
cordiali salti
Simona

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
56% attività
16% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2005
Gentile Simona,

questo è uno dei periodi più rappresentati per la manifestazione di questa spiacevole discromia tutta tipica del sesso femminile:

tale sitauzione è ben nota con il nome di CLOASMA.

Il CLOASMA (che in caso di gravidanza viene definito coe MELASMA GRAVIDICO) è una iperpigmentazione delle assisi più profonde (giunzione dermo-epidermica) e dovuta solitamente ad un movimento/disequilibrio ormonale, intrinseco o iatrogeno (ovvero da assunzione di estro-progestinici, la cosiddetta pillola); anche gli antibiotici ed altri farmaci possono condurre a tale quadro.

Purtroppo, benchè la pigmentazione (tipicamente localizzata alla cute del labbro superiore e a volte "aiutata" da cerette che appartiene a quei fenomeni traumatici locoregionali, ma spesso diffusa alle guance ed alla fronte) sembri superficiale, in realtà è molto più profonda di quandto non si pensi:

pertanto ogni tentativo di approccio "dall'alto" ovvero mediante utilizzo di terapie che agiscono a partire dall'epidermide (creme, sieri, peelings, e laser ablativi come il CO2 o l'erbium, ottimi ma per altri motivi) solitamente non esita con risultati soddisfacenti.

Personalmente, tratto queste problematiche, lontano dai mesi caldi, (nei quali l'unica scelta opzionabile è la fotoprotezione) mediante utilizzo di Laser altamente selettivi quali il Q-SWITCHED (lo stesso laser che tratta anche i tatuaggi, che sono pigmentazioni eterologhe posizionate profondamente nella cute) che risponde a dei CROMOFORI (ovvero molecole bersaglio di pigmento, in questo caso scuro) specifici.

Si determini con il suo Dermatologo di fiducia.
cari saluti
DOTT. LUIGI LAINO
RICERCATORE DERMATOLOGO, ROMA

[#2] dopo  
Utente 444XXX

Iscritto dal 2007
Grazie al Dott. Laino per la sua celere risposta, cercherò di seguire i consigli che mi ha dato.
Le rinnovo i miei saluti e grazie ancora!
Simona